Ordinanza 191/1999 (ECLI:IT:COST:1999:191)
Massima numero 24694
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MARINI A.
Udienza Pubblica del
13/05/1999; Decisione del
13/05/1999
Deposito del 25/05/1999; Pubblicazione in G. U. 02/06/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 191/99. LAVORO E PREVIDENZA (CONTROVERSIE IN MATERIA DI) - PROCEDIMENTO - RICORSO INTRODUTTIVO E DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE - CONTENUTO - AVVERTIMENTO AL CONVENUTO DI COSTITUIRSI ALMENO 10 GIORNI PRIMA DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE, ONDE EVITARE LE DECADENZE DI CUI ALL'ART. 416, COD. PROC. CIV. - MANCATA PREVISIONE - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL CONVENUTO IN ORDINARIO PROCESSO CIVILE - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - RICHIAMO ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 61 DEL 1980, N. 347 DEL 1987 E N. 154 DEL 1997 - INCOMPARABILITA' DEL RITO ORDINARIO E DI QUELLO DEL LAVORO (APPLICABILE ANCHE ALLE CONTROVERSIE AGRARIE, QUALE QUELLA DI SPECIE) - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 191/99. LAVORO E PREVIDENZA (CONTROVERSIE IN MATERIA DI) - PROCEDIMENTO - RICORSO INTRODUTTIVO E DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE - CONTENUTO - AVVERTIMENTO AL CONVENUTO DI COSTITUIRSI ALMENO 10 GIORNI PRIMA DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE, ONDE EVITARE LE DECADENZE DI CUI ALL'ART. 416, COD. PROC. CIV. - MANCATA PREVISIONE - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL CONVENUTO IN ORDINARIO PROCESSO CIVILE - LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - RICHIAMO ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 61 DEL 1980, N. 347 DEL 1987 E N. 154 DEL 1997 - INCOMPARABILITA' DEL RITO ORDINARIO E DI QUELLO DEL LAVORO (APPLICABILE ANCHE ALLE CONTROVERSIE AGRARIE, QUALE QUELLA DI SPECIE) - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 415 e 416 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevedono (diversamente da quanto stabilito per l'ordinario giudizio di cognizione) l'invito al convenuto a costituirsi nei termini di legge con l'espresso avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini importa la decadenza dalle eventuali domande riconvenzionali e dalle chiamate di terzo in causa, in quanto le caratteristiche strutturali e procedimentali che distinguono il rito ordinario e quello speciale del lavoro (applicabile, quest'ultimo, alle controversie agrarie, quale quella di specie) sono tali da non consentire l'istituzione di raffronti nei quali sia ragionevole assumere il primo a modello di perfezione cui l'altro, pena l'incostituzionalita', sia tenuto ad adeguarsi e viceversa.
- S. n. 65/1980, O. n. 104/1988.
E' manifestamente infondata, con riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 415 e 416 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevedono (diversamente da quanto stabilito per l'ordinario giudizio di cognizione) l'invito al convenuto a costituirsi nei termini di legge con l'espresso avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini importa la decadenza dalle eventuali domande riconvenzionali e dalle chiamate di terzo in causa, in quanto le caratteristiche strutturali e procedimentali che distinguono il rito ordinario e quello speciale del lavoro (applicabile, quest'ultimo, alle controversie agrarie, quale quella di specie) sono tali da non consentire l'istituzione di raffronti nei quali sia ragionevole assumere il primo a modello di perfezione cui l'altro, pena l'incostituzionalita', sia tenuto ad adeguarsi e viceversa.
- S. n. 65/1980, O. n. 104/1988.
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura civile
n. 0
art. 415
co. 0
codice di procedura civile
n. 0
art. 416
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte