Ordinanza 207/1999 (ECLI:IT:COST:1999:207)
Massima numero 24770
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  26/05/1999;  Decisione del  26/05/1999
Deposito del 03/06/1999; Pubblicazione in G. U. 09/06/1999
Massime associate alla pronuncia:  24776


Titolo
ORD. 207/99 A. REATI E PENE - CONFIGURAZIONE DELLE FATTISPECIE CRIMINOSE E DETERMINAZIONE DELLE SANZIONI - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE - SINDACATO DI COSTITUZIONALITA' - LIMITI.

Testo
Come la Corte costituzionale ha piu' volte affermato, la configurazione delle fattispecie criminose e la determinazione delle pene appartengono alla politica legislativa e, quindi, alla discrezionalita' del legislatore, censurabile solo in caso di manifesta irragionevolezza. Ne consegue che, quando l'assoggettamento di una determinata condotta a sanzione penale non appaia manifestamente irragionevole ne' sproporzionato al disvalore della condotta il minimo edittale previsto, non vi e' ragione di discostarsi dall'orientamento consolidato secondo il quale non spetta alla Corte rimodulare le scelte punitive effettuate dal legislatore, ne' stabilire quantificazioni sanzionatorie. - V. S. nn. 370/1996 e 217/1996, ed O. nn. 456/1997, 435/1998, 190/1997, 165/1997 e 89/1997. red. S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte