Ordinanza 237/1999 (ECLI:IT:COST:1999:237)
Massima numero 24746
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
07/06/1999; Decisione del
07/06/1999
Deposito del 11/06/1999; Pubblicazione in G. U. 16/06/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 237/99. REATI E PENE - CONCORSO DI REATI CHE IMPORTANO L'ERGASTOLO E DI REATI CHE IMPORTANO PENE DETENTIVE TEMPORANEE - LAMENTATA APPLICAZIONE 'OPE LEGIS', ANCHE AL CONDANNATO AMMESSO AL REGIME DI SEMILIBERTA', DELLA PENA DELL'ERGASTOLO CON ISOLAMENTO DIURNO DA DUE A DICIOTTO MESI - DEDOTTA LESIONE DEL PRINCIPIO DELLA FINALITA' RIEDUCATIVA DELLA PENA - DIFETTO DI MOTIVAZIONE - "QUESTIONE PREMATURA ED IPOTETICA" - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 237/99. REATI E PENE - CONCORSO DI REATI CHE IMPORTANO L'ERGASTOLO E DI REATI CHE IMPORTANO PENE DETENTIVE TEMPORANEE - LAMENTATA APPLICAZIONE 'OPE LEGIS', ANCHE AL CONDANNATO AMMESSO AL REGIME DI SEMILIBERTA', DELLA PENA DELL'ERGASTOLO CON ISOLAMENTO DIURNO DA DUE A DICIOTTO MESI - DEDOTTA LESIONE DEL PRINCIPIO DELLA FINALITA' RIEDUCATIVA DELLA PENA - DIFETTO DI MOTIVAZIONE - "QUESTIONE PREMATURA ED IPOTETICA" - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto - premesso che il giudice 'a quo' ha sollevato, in riferimento all'art. 27, terzo comma, Cost., questione di legittimita' costituzionale dell'art. 72, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui prevede che, in caso di concorso di un delitto che importa la pena dell'ergastolo con uno o piu' delitti puniti con pene detentive temporanee, la pena dell'ergastolo con isolamento diurno da due a diciotto mesi si applica 'ope legis' anche al condannato ammesso al regime di semiliberta' - <> la predetta questione <>. Inoltre, dall'ordinanza di rimessione emerge che la questione di legittimita' costituzionale, volta a prevenire la asserita perdita automatica del beneficio della semiliberta', e' prematura ed ipotetica, dovendo comunque essere delibata dal magistrato e dal tribunale di sorveglianza competenti per l'eventuale sospensione o cessazione della semiliberta' a norma dell'art. 51-'bis' dell'ordinamento penitenziario.
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto - premesso che il giudice 'a quo' ha sollevato, in riferimento all'art. 27, terzo comma, Cost., questione di legittimita' costituzionale dell'art. 72, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui prevede che, in caso di concorso di un delitto che importa la pena dell'ergastolo con uno o piu' delitti puniti con pene detentive temporanee, la pena dell'ergastolo con isolamento diurno da due a diciotto mesi si applica 'ope legis' anche al condannato ammesso al regime di semiliberta' - <
Atti oggetto del giudizio
codice penale
n. 0
art. 72
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 27
co. 3
Altri parametri e norme interposte