Ordinanza 245/1999 (ECLI:IT:COST:1999:245)
Massima numero 24799
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
09/06/1999; Decisione del
09/06/1999
Deposito del 17/06/1999; Pubblicazione in G. U. 23/06/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 245/99. REATO IN GENERE - PRESCRIZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - PREVISIONE TRA DI ESSI DELL'INTERROGATORIO RESO DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO E NON INVECE DELL'INTERROGATORIO RESO DAVANTI ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO - DENUNCIATA INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA IMPUTATI, CON INCIDENZA SUL DIRITTO DI DIFESA - RICHIESTA DI SENTENZA ADDITIVA NON CONSENTITA DAL PRINCIPIO DI LEGALITA' - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 245/99. REATO IN GENERE - PRESCRIZIONE - ATTI INTERRUTTIVI - PREVISIONE TRA DI ESSI DELL'INTERROGATORIO RESO DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO E NON INVECE DELL'INTERROGATORIO RESO DAVANTI ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO - DENUNCIATA INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA IMPUTATI, CON INCIDENZA SUL DIRITTO DI DIFESA - RICHIESTA DI SENTENZA ADDITIVA NON CONSENTITA DAL PRINCIPIO DI LEGALITA' - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., nei confronti dell'art. 160, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede, fra gli atti che producono l'effetto di interrompere il corso della prescrizione del reato - al pari dell'interrogatorio reso davanti al pubblico ministero - l'interrogatorio reso davanti alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero. Come la Corte ha gia' affermato nel decidere, anche di recente, identiche questioni, e senza che nell'attuale ordinanza di rimessione vengano addotti validi argomenti in contrario, il principio di legalita' sancito dall'art. 25 Cost. non le consente infatti di adottare pronunce additive del tipo richiesto dal giudice 'a quo'.
- Nello stesso senso, da ultimo, O. nn. 178/1997 e 412/1998.
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., nei confronti dell'art. 160, secondo comma, cod. pen., nella parte in cui non prevede, fra gli atti che producono l'effetto di interrompere il corso della prescrizione del reato - al pari dell'interrogatorio reso davanti al pubblico ministero - l'interrogatorio reso davanti alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero. Come la Corte ha gia' affermato nel decidere, anche di recente, identiche questioni, e senza che nell'attuale ordinanza di rimessione vengano addotti validi argomenti in contrario, il principio di legalita' sancito dall'art. 25 Cost. non le consente infatti di adottare pronunce additive del tipo richiesto dal giudice 'a quo'.
- Nello stesso senso, da ultimo, O. nn. 178/1997 e 412/1998.
Atti oggetto del giudizio
codice penale
n. 0
art. 160
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
co. 2
Costituzione
art. 25
co. 2
Altri parametri e norme interposte