Sentenza 285/1999 (ECLI:IT:COST:1999:285)
Massima numero 24808
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  05/07/1999;  Decisione del  05/07/1999
Deposito del 09/07/1999; Pubblicazione in G. U. 14/07/1999
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 285/99. CORTE DEI CONTI - REGIONE SARDEGNA - PROCEDURA CONCORSUALE PER IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO DI COMPONENTI DELL'UFFICIO REGIONALE DEL 'REFERENDUM' - LIMITAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE ESCLUSIVAMENTE AI MAGISTRATI IN SERVIZIO PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI DELLA REGIONE SARDEGNA - INGIUSTIFICATO TRATTAMENTO DI PRIVILEGIO - PRETESA INCIDENZA SUL PRINCIPIO DELL'INDIPENDENZA DEI GIUDICI SPECIALI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO CONTENUTO NELLA LEGISLAZIONE STATALE CIRCA LA RIPARTIZIONE DEGLI INCARICHI TRA TUTTI I MAGISTRATI CONTABILI SENZA LIMITAZIONI DI CARATTERE OGGETTIVO E GENERALIZZATO RIFERIBILI ALLA SEDE (DECRETO LEGISLATIVO 3 FEBBRAIO 1993, N. 29 E D.P.R. 27 LUGLIO 1995, N. 388) - NON INCIDENZA SULLO 'STATUS' DEI MAGISTRATI - INSUSSISTENZA DELL'INCOMPETENZA REGIONALE - GIUSTIFICAZIONE DELLA LIMITAZIONE TERRITORIALE - NON FONDATEZZA.

Testo
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, 108 e 116 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6, primo comma, lett. d), l. Regione Sardegna 17 maggio 1957, n. 20 (Referendum popolare in applicazione degli artt. 32, 43 e 54 dello Statuto speciale per la Sardegna), come sostituito dall'art. 2, legge regionale 24 maggio 1984, n. 25 (Modifiche ed integrazioni alla l. regionale n. 20 del 1957), nella parte in cui prevede la nomina, fra i componenti dell'Ufficio regionale del referendum, chiamato a verificare la legittimita' delle richieste di referendum regionale, di "un magistrato della Sezione giurisdizionale sarda della Corte dei conti", in quanto, con riferimento agli artt. 108 e 116 Cost. - posto che, pur essendo la materia degli incarichi attribuibili ai magistrati compresa nella disciplina dello 'status' dei magistrati medesimi, riservata alla legge dello Stato dall'art. 108, primo comma, Cost., non incide, invece, sullo 'status' dei magistrati, e non eccede dunque dalla competenza regionale, una disposizione di legge regionale che, nel disciplinare l'organizzazione di apparati e di attivita' della Regione stessa, o da essa dipendenti, preveda l'utilizzo di magistrati per incarichi estranei ai loro compiti di istituto, conferiti o autorizzati nei limiti, sulla base dei presupposti e con le modalita' previste dalla normativa di 'status' - la disposizione impugnata non interferisce sulla composizione e sui compiti degli uffici giudiziari, ma si limita, nell'organizzare l'Ufficio regionale del referendum, a prevedere che di esso sia chiamato a far parte, fra gli altri, con attribuzione dunque di un incarico estraneo ai suoi compiti di istituto, un magistrato della Sezione giurisdizionale sarda; ed in quanto, con riferimento all'art. 3 Cost., la previsione che il magistrato contabile sia scelto fra quelli appartenenti alla sezione giurisdizionale per la Sardegna si giustifica alla stregua delle concorrenti considerazioni, secondo cui l'Ufficio centrale del referendum ha compiti ben delimitati, destinati ad essere svolti non continuativamente, ma solo in occasione della presentazione di richieste di referendum regionali, e consistenti nella verifica della legittimita' delle richieste stesse, la sua composizione e' mista e vede la presenza di magistrati delle diverse magistrature e di funzionari della Regione; l'unico compenso per i componenti e' un gettone di presenza per le sedute, e siffatto incarico non appare riconducibile ad alcuno dei casi di divieto previsti dall'art. 3, comma 6, d.P.R. 27 luglio 1995, n. 388 (Regolamento recante norme sugli incarichi dei magistrati della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 58, comma 3, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29).

- S. nn. 43/1982 e 224/1999.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione autonoma Sardegna  17/05/1957  n. 20  art. 6  co. 1

legge della Regione autonoma Sardegna  24/05/1984  n. 25  art. 2  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 108

Costituzione  art. 116

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  27/07/1995  n. 388  art. 3    co. 6