Ordinanza 313/1999 (ECLI:IT:COST:1999:313)
Massima numero 24816
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
07/07/1999; Decisione del
07/07/1999
Deposito del 16/07/1999; Pubblicazione in G. U. 21/07/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 313/99. PROCESSO PENALE - GIUDICE CHE ABBIA PRONUNCIATO O CONCORSO A PRONUNCIARE NEI CONFRONTI DELLO STESSO IMPUTATO, PER UN REATO DIVERSO, UNA PRECEDENTE SENTENZA COMPORTANTE VALUTAZIONI IDONEE AD INCIDERE NEL SUCCESSIVO GIUDIZIO - INCOMPATIBILITA' A PARTECIPARE AL GIUDIZIO - LAMENTATA MANCATA PREVISIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - PRETESA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - RIFERIMENTO ALLA SENTENZA DELLA CORTE N. 371/1996 - QUESTIONE SOLLEVATA DALLA CORTE DI APPELLO NEL CORSO DI PROCEDIMENTO DI RICUSAZIONE - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 313/99. PROCESSO PENALE - GIUDICE CHE ABBIA PRONUNCIATO O CONCORSO A PRONUNCIARE NEI CONFRONTI DELLO STESSO IMPUTATO, PER UN REATO DIVERSO, UNA PRECEDENTE SENTENZA COMPORTANTE VALUTAZIONI IDONEE AD INCIDERE NEL SUCCESSIVO GIUDIZIO - INCOMPATIBILITA' A PARTECIPARE AL GIUDIZIO - LAMENTATA MANCATA PREVISIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - PRETESA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - RIFERIMENTO ALLA SENTENZA DELLA CORTE N. 371/1996 - QUESTIONE SOLLEVATA DALLA CORTE DI APPELLO NEL CORSO DI PROCEDIMENTO DI RICUSAZIONE - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 34 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che non possa partecipare al giudizio nei confronti di un imputato un giudice che abbia pronunciato o concorso a pronunciare una precedente sentenza nei confronti dello stesso imputato per un reato diverso, nella quale la decisione abbia comportato valutazioni di merito idonee ad incidere sotto il profilo sostanziale nel successivo giudizio, in quanto, essendo i fatti per i quali attualmente si procede diversi da quelli in relazione ai quali e' stata gia' pronunciata sentenza nei confronti del medesimo imputato, la loro cognizione in successivi giudizi da parte del medesimo giudice non comporta alcuna violazione del principio del giusto processo.
- S. nn. 371/1996, 241/1999.
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 34 cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede che non possa partecipare al giudizio nei confronti di un imputato un giudice che abbia pronunciato o concorso a pronunciare una precedente sentenza nei confronti dello stesso imputato per un reato diverso, nella quale la decisione abbia comportato valutazioni di merito idonee ad incidere sotto il profilo sostanziale nel successivo giudizio, in quanto, essendo i fatti per i quali attualmente si procede diversi da quelli in relazione ai quali e' stata gia' pronunciata sentenza nei confronti del medesimo imputato, la loro cognizione in successivi giudizi da parte del medesimo giudice non comporta alcuna violazione del principio del giusto processo.
- S. nn. 371/1996, 241/1999.
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura penale
n. 0
art. 34
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte