Sentenza 329/1999 (ECLI:IT:COST:1999:329)
Massima numero 24855
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
14/07/1999; Decisione del
14/07/1999
Deposito del 20/07/1999; Pubblicazione in G. U. 28/07/1999
Titolo
SENT. 329/99 B. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - INSINDACABILITA' DELLE OPINIONI ESPRESSE DA SENATORI E DEPUTATI NELL'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI - GIUDIZIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL CORRETTO ESERCIZIO DEL POTERE DELLA CAMERA DI APPARTENENZA DEL PARLAMENTARE DI DICHIARARE TALE INSINDACABILITA' - AMBITO E CRITERI - DISCRIMINE SEGNATO DALLA NECESSARIA CONNESSIONE TRA OPINIONI ESPRESSE E FUNZIONE PARLAMENTARE - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITA' DI RICONDURRE NELLA SFERA DELLA FUNZIONE PARLAMENTARE L'INTERA ATTIVITA' POLITICA DEI MEMBRI DELLE CAMERE.
SENT. 329/99 B. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - INSINDACABILITA' DELLE OPINIONI ESPRESSE DA SENATORI E DEPUTATI NELL'ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI - GIUDIZIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL CORRETTO ESERCIZIO DEL POTERE DELLA CAMERA DI APPARTENENZA DEL PARLAMENTARE DI DICHIARARE TALE INSINDACABILITA' - AMBITO E CRITERI - DISCRIMINE SEGNATO DALLA NECESSARIA CONNESSIONE TRA OPINIONI ESPRESSE E FUNZIONE PARLAMENTARE - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITA' DI RICONDURRE NELLA SFERA DELLA FUNZIONE PARLAMENTARE L'INTERA ATTIVITA' POLITICA DEI MEMBRI DELLE CAMERE.
Testo
Va ribadito che nel giudizio sul corretto esercizio del potere della Camera di appartenenza di dichiarare l'insindacabilita' delle opinioni espresse dal parlamentare, previsto dall'art. 68, primo comma, Cost., a tutela della liberta' e dell'indipendenza della Camera stessa, la Corte costituzionale e' chiamata ad accertare se vi sia stata una illegittima interferenza nelle attribuzioni dell'autorita' giudiziaria, valutando l'eventuale sussistenza di vizi del procedimento ovvero l'omessa o erronea valutazione delle condizioni e dei presupposti richiesti dal precetto costituzionale. In tale verifica e' dunque il nesso funzionale tra le opinioni espresse e l'esercizio delle attribuzioni proprie del parlamentare a segnare, quale presupposto di operativita' della prerogativa, il discrimine fra le varie manifestazioni dell'attivita' politica di deputati e senatori e le opinioni che godono della garanzia, con la conseguenza che non e' possibile ricondurre nella sfera della funzioni parlamentare l'intera attivita' politica dei membri delle Camere. - V. S. nn. 289/1998, 375/1997, 265/1997, 129/1996, 443/1993 e, in precedenza, 1150/1988. red.: S. Pomodoro
Va ribadito che nel giudizio sul corretto esercizio del potere della Camera di appartenenza di dichiarare l'insindacabilita' delle opinioni espresse dal parlamentare, previsto dall'art. 68, primo comma, Cost., a tutela della liberta' e dell'indipendenza della Camera stessa, la Corte costituzionale e' chiamata ad accertare se vi sia stata una illegittima interferenza nelle attribuzioni dell'autorita' giudiziaria, valutando l'eventuale sussistenza di vizi del procedimento ovvero l'omessa o erronea valutazione delle condizioni e dei presupposti richiesti dal precetto costituzionale. In tale verifica e' dunque il nesso funzionale tra le opinioni espresse e l'esercizio delle attribuzioni proprie del parlamentare a segnare, quale presupposto di operativita' della prerogativa, il discrimine fra le varie manifestazioni dell'attivita' politica di deputati e senatori e le opinioni che godono della garanzia, con la conseguenza che non e' possibile ricondurre nella sfera della funzioni parlamentare l'intera attivita' politica dei membri delle Camere. - V. S. nn. 289/1998, 375/1997, 265/1997, 129/1996, 443/1993 e, in precedenza, 1150/1988. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte