Ordinanza 338/1999 (ECLI:IT:COST:1999:338)
Massima numero 24839
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  14/07/1999;  Decisione del  14/07/1999
Deposito del 20/07/1999; Pubblicazione in G. U. 28/07/1999
Massime associate alla pronuncia:  24840


Titolo
ORD. 338/99 A. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ASSUNZIONE DI NUOVI MEZZI DI PROVA - POTERE DEL GIUDICE DI DISPORRE L'ESIBIZIONE DEL FASCICOLO DEL P.M. - MANCATA PREVISIONE - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEGALITA' - PRETESA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 2, 3, 24, 25, COMMA SECONDO, 76, 101, COMMA SECONDO, 102 E 112 COST. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Sono manifestamente infondate, con riferimento agli artt. 2, 3, 24, 25, comma secondo, 76, 101, comma secondo, 102 e 112 Cost., le questioni di legittimita' costituzionale degli artt. 507 cod. proc. pen. e 151 della norme di attuazione, di coordinamento e transitorie cod. proc. pen., nella parte in cui non prevedono l'attribuzione al giudice del dibattimento, nell'esercizio dei poteri suppletivi previsti dagli artt. 506 e 507 cod. proc. pen., della possibilita' di conoscere tutti gli atti del fascicolo del p.m., in quanto - posto che la disciplina, in base alla quale il patrimonio di conoscenza del giudice e' vincolato, salve le eccezioni espressamente previste dalla legge, agli elementi acquisiti nel corso del dibattimento, corrisponde ad una delle scelte piu' significative e qualificanti del nuovo codice, la quale si e' realizzata mediante il sistema del "doppio fascicolo", al fine di evitare che gli atti raccolti durante le indagini preliminari senza il rispetto delle regole del contraddittorio ed in violazione del principio dell'immediatezza, rifluiscano nel dibattimento - al fine di esercitare il potere previsto dall'art. 507 cod. proc. pen., il sistema delineato dal codice non presume che il giudice conosca gli atti delle indagini preliminari, bensi' che sia chiamato ad operare, eventualmente sollecitato dalle parti, una valutazione che tenga conto delle emergenze risultanti dall'istruttoria dibattimentale.

- S. n. 91/1992; O. n. 248/1998.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n. 0  art. 507  co. 0

codice di procedura penale 1930 (disp. att.)    n. 0  art. 151  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 25  co. 2

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 101  co. 2

Costituzione  art. 102

Costituzione  art. 112

Altri parametri e norme interposte