Sentenza 342/1999 (ECLI:IT:COST:1999:342)
Massima numero 25006
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
14/07/1999; Decisione del
14/07/1999
Deposito del 22/07/1999; Pubblicazione in G. U. 28/07/1999
Titolo
SENT. 342/99 B. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - PARTECIPAZIONE A DISTANZA, MEDIANTE UN APPOSITO SISTEMA DI COLLEGAMENTO AUDIOVISIVO, DELL'IMPUTATO DETENUTO SOTTOPOSTO AL REGIME DI CUI ALL'ART. 41-'BIS' DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO - PRETESA LESIONE DEI PRINCIPI AFFERMATI NELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 342/99 B. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - PARTECIPAZIONE A DISTANZA, MEDIANTE UN APPOSITO SISTEMA DI COLLEGAMENTO AUDIOVISIVO, DELL'IMPUTATO DETENUTO SOTTOPOSTO AL REGIME DI CUI ALL'ART. 41-'BIS' DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO - PRETESA LESIONE DEI PRINCIPI AFFERMATI NELLA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 10 Cost. - degli artt. 1 e seguenti della legge 7 gennaio 1998, n. 11 (Disciplina della partecipazione al procedimento penale a distanza e dell'esame in dibattimento dei collaboratori di giustizia, nonche' modifica della competenza sui reclami in tema di art. 41-'bis' dell'ordinamento penitenziario) - i quali, nel prevedere la partecipazione a distanza degli imputati sottoposti al regime di cui all'art. 41-'bis' dell'ordinamento penitenziario, violerebbero, secondo i giudici rimettenti, il predetto parametro costituzionale, <> -, in quanto, sia pure con modalita' particolari, la partecipazione al dibattimento dell'imputato deve rispondere al canone della <>, cosi' da far risultare adeguatamente garantita la possibilita', per l'imputato stesso ed il suo difensore, di esercitare concretamente i relativi diritti. D'altra parte, poiche' fra le dichiarate esigenze che la normativa in esame ha inteso soddisfare, ha assunto un rilievo essenziale quella di consentire la rapida celebrazione dei dibattimenti per gravi reati nei confronti di imputati detenuti, non puo' non derivare da cio' una significativa assonanza proprio con l'indicato strumento dell'ordinamento internazionale, particolarmente attento nel rimarcare la necessita' che i processi, specie se a carico di imputati in stato di detenzione, si svolgano in tempi ragionevolmente brevi. red.: G. Leo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 10 Cost. - degli artt. 1 e seguenti della legge 7 gennaio 1998, n. 11 (Disciplina della partecipazione al procedimento penale a distanza e dell'esame in dibattimento dei collaboratori di giustizia, nonche' modifica della competenza sui reclami in tema di art. 41-'bis' dell'ordinamento penitenziario) - i quali, nel prevedere la partecipazione a distanza degli imputati sottoposti al regime di cui all'art. 41-'bis' dell'ordinamento penitenziario, violerebbero, secondo i giudici rimettenti, il predetto parametro costituzionale, <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 10
Altri parametri e norme interposte