Sentenza 350/1999 (ECLI:IT:COST:1999:350)
Massima numero 24867
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA - Redattore VARI
Udienza Pubblica del
14/07/1999; Decisione del
14/07/1999
Deposito del 22/07/1999; Pubblicazione in G. U. 28/07/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 350/99. REGIONE SICILIANA - LEGGE RECANTE NORME PER IL RECUPERO ED IL COMPLETAMENTO DELLE AREE ARTIGIANALI ATTREZZATE REALIZZATE A CURA DELLA SIRAP S.P.A., INTERPRETAZIONE AUTENTICA DI DISPOSIZIONE DI PRECEDENTE LEGGE REGIONALE, E DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE, TRASPORTI, LAVORI PUBBLICI, TURISMO E PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DELLE CAMERE DI COMMERCIO - GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PROMOSSO, NEI CONFRONTI DI VARI ARTICOLI DELLA APPROVATA DELIBERA, CON RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO - LAMENTATA VIOLAZIONE DA PARTE DI ALCUNI DI ESSI, DEI PRINCIPI DELLA EGUAGLIANZA E BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, E, DA PARTE DI ALTRI, INOLTRE, DEI PRINCIPI DELLA 'PAR CONDICIO' NELL'ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI E DELLA EFFICACIA VINCOLANTE DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE, NONCHE' DELLA NORMA DELLO STATUTO SPECIALE SULLA RISERVA DELLA POTESTA' REGOLAMENTARE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE - SUCCESSIVA PROMULGAZIONE DELLA DELIBERA LEGISLATIVA CON OMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI IMPUGNATE - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.
SENT. 350/99. REGIONE SICILIANA - LEGGE RECANTE NORME PER IL RECUPERO ED IL COMPLETAMENTO DELLE AREE ARTIGIANALI ATTREZZATE REALIZZATE A CURA DELLA SIRAP S.P.A., INTERPRETAZIONE AUTENTICA DI DISPOSIZIONE DI PRECEDENTE LEGGE REGIONALE, E DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE, TRASPORTI, LAVORI PUBBLICI, TURISMO E PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DELLE CAMERE DI COMMERCIO - GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PROMOSSO, NEI CONFRONTI DI VARI ARTICOLI DELLA APPROVATA DELIBERA, CON RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO - LAMENTATA VIOLAZIONE DA PARTE DI ALCUNI DI ESSI, DEI PRINCIPI DELLA EGUAGLIANZA E BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, E, DA PARTE DI ALTRI, INOLTRE, DEI PRINCIPI DELLA 'PAR CONDICIO' NELL'ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI E DELLA EFFICACIA VINCOLANTE DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE, NONCHE' DELLA NORMA DELLO STATUTO SPECIALE SULLA RISERVA DELLA POTESTA' REGOLAMENTARE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE - SUCCESSIVA PROMULGAZIONE DELLA DELIBERA LEGISLATIVA CON OMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI IMPUGNATE - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.
Testo
Nel giudizio di legittimita' costituzionale promosso con ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana riguardo a varie disposizioni della legge approvata dall'Assemblea regionale il 7 novembre 1997 (recante "Norme per il recupero ed il completamento delle aree artigianali attrezzate realizzate a cura della SIRAP S.p.A. e interpretazione autentica dell'art. 30 della legge regionale 4 aprile 1995, n. 29, e disposizioni in materia di agricoltura e foreste, trasporti, lavori pubblici, turismo e personale dell'Amministrazione regionale e delle Camere di commercio") e precisamente: a) in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nei confronti dell'art. 8, il quale, assumendo le connotazioni di "norma di mera sanatoria", verrebbe ad ampliare "oltremodo", con riguardo all'assegnazione di lotti nelle aree di sviluppo industriale, la sfera degli originari destinatari dell'art. 30 della legge regionale n. 29 del 1995; b) in riferimento agli artt. 3, 51, 97 e 136 Cost., nei confronti dell'art. 11 che, nel riprodurre le previsioni dell'art. 1 della delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale nella seduta del 14 agosto 1997 e gia' oggetto di impugnativa con distinto ricorso, ha riproposto, per il 1998 "il finanziamento di 1.500 milioni di lire da destinare al pagamento di personale assunto a tempo determinato dai consorzi di bonifica"; c) in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nei confronti dell'art. 12, che, nell'intento di sopperire alle esigenze finanziarie dei consorzi di bonifica causate dalla mancata riscossione di quanto dovuto dai privati, ha posto il relativo onere a carico della pubblica amministrazione; d), in riferimento all'art. 12 dello Statuto speciale per la Sicilia, nei confronti degli artt. 7, comma 5, e 21, comma 1, che attribuiscono all'assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca il compito di emanare regolamenti di attuazione relativi, rispettivamente, alla concessione dei contributi previsti dallo stesso art. 7 ed alla disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio dell'Isola, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere. La delibera sulla quale si appuntano gli espressi dubbi di costituzionalita' e' stata infatti promulgata dal Presidente della Regione, divenendo legge 24 dicembre 1997, n. 45, con esclusione di tutte le disposizioni impugnate, che pertanto, secondo la costante giurisprudenza della Corte costituzionale in materia, risultano del tutto prive di effetti.
- V., da ultimo, S. n. 139/1999.
Nel giudizio di legittimita' costituzionale promosso con ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana riguardo a varie disposizioni della legge approvata dall'Assemblea regionale il 7 novembre 1997 (recante "Norme per il recupero ed il completamento delle aree artigianali attrezzate realizzate a cura della SIRAP S.p.A. e interpretazione autentica dell'art. 30 della legge regionale 4 aprile 1995, n. 29, e disposizioni in materia di agricoltura e foreste, trasporti, lavori pubblici, turismo e personale dell'Amministrazione regionale e delle Camere di commercio") e precisamente: a) in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nei confronti dell'art. 8, il quale, assumendo le connotazioni di "norma di mera sanatoria", verrebbe ad ampliare "oltremodo", con riguardo all'assegnazione di lotti nelle aree di sviluppo industriale, la sfera degli originari destinatari dell'art. 30 della legge regionale n. 29 del 1995; b) in riferimento agli artt. 3, 51, 97 e 136 Cost., nei confronti dell'art. 11 che, nel riprodurre le previsioni dell'art. 1 della delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale nella seduta del 14 agosto 1997 e gia' oggetto di impugnativa con distinto ricorso, ha riproposto, per il 1998 "il finanziamento di 1.500 milioni di lire da destinare al pagamento di personale assunto a tempo determinato dai consorzi di bonifica"; c) in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., nei confronti dell'art. 12, che, nell'intento di sopperire alle esigenze finanziarie dei consorzi di bonifica causate dalla mancata riscossione di quanto dovuto dai privati, ha posto il relativo onere a carico della pubblica amministrazione; d), in riferimento all'art. 12 dello Statuto speciale per la Sicilia, nei confronti degli artt. 7, comma 5, e 21, comma 1, che attribuiscono all'assessore regionale per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca il compito di emanare regolamenti di attuazione relativi, rispettivamente, alla concessione dei contributi previsti dallo stesso art. 7 ed alla disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio dell'Isola, deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere. La delibera sulla quale si appuntano gli espressi dubbi di costituzionalita' e' stata infatti promulgata dal Presidente della Regione, divenendo legge 24 dicembre 1997, n. 45, con esclusione di tutte le disposizioni impugnate, che pertanto, secondo la costante giurisprudenza della Corte costituzionale in materia, risultano del tutto prive di effetti.
- V., da ultimo, S. n. 139/1999.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione siciliana
07/11/1997
n. 0
art. 8
co. 0
legge della Regione siciliana
07/11/1997
n. 0
art. 11
co. 0
legge della Regione siciliana
07/11/1997
n. 0
art. 12
co. 0
legge della Regione siciliana
07/11/1997
n. 0
art. 7
co. 5
legge della Regione siciliana
07/11/1997
n. 0
art. 21
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 51
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 136
statuto regione Sicilia
art. 12
Altri parametri e norme interposte