Sentenza 425/1999 (ECLI:IT:COST:1999:425)
Massima numero 25052
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  27/10/1999;  Decisione del  27/10/1999
Deposito del 10/11/1999; Pubblicazione in G. U. 17/11/1999
Massime associate alla pronuncia:  25049  25050  25051  25053


Titolo
SENT. 425/99 D. COMUNITA' EUROPEA - DIRETTIVE COMUNITARIE COMPORTANTI OBBLIGHI DI ATTUAZIONE NAZIONALI - ATTUAZIONE CON REGOLAMENTO STATALE IN MATERIA DI COMPETENZA REGIONALE O PROVINCIALE - LIMITE DEL PRINCIPIO DI LEGALITA'.

Testo
L'esecuzione di direttive comunitarie non autorizza lo Stato a vincolare le autonomie regionali e provinciali senza rispettare i principi della propia attivita' normativa: ed invero, anche nell'adozione della normativa di attuazione comunitaria, il regolamento statale - al di la' dei casi di riserva di legge previsti dalla Costituzione - incontra il limite del principio di legalita'. Tale principio, che, alla stregua di quanto piu' volte affermato dalla Corte, domina i rapporti tra lo Stato stesso e le Regioni e le Province autonome, costituisce un aspetto della loro stessa posizione che queste ultime sono abilitate a difendere nel giudizio costituzionale. Ove, dunque, il regolamento, in attuazione della direttiva, detti norme che pretendano, sia pure in via suppletiva, di imporsi direttamente alle Regioni e alla Province autonome, esso deve potersi basare su un fondamento legislativo <>; fondamento che le stesse direttive comunitarie che la legge indica nell'abilitare il Governo all'attuazione regolamentare contribuiscono a determinare.

- Cfr. S. nn. 150/1982, 278/1993, 250/1996 e 169/1999.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte