Sentenza 425/1999 (ECLI:IT:COST:1999:425)
Massima numero 25053
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  27/10/1999;  Decisione del  27/10/1999
Deposito del 10/11/1999; Pubblicazione in G. U. 17/11/1999
Massime associate alla pronuncia:  25049  25050  25051  25052


Titolo
SENT. 425/99 E. AMBIENTE - TUTELA - CONSERVAZIONE DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI, NONCHE' DELLA FLORA E DELLA FAUNA SELVATICHE - DIRETTIVE COMUNITARIE - DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI ATTUAZIONE - DIRETTIVE MINISTERIALI PER LA GESTIONE DELLE AREE DI COLLEGAMENTO ECOLOGICO FUNZIONALE - MISURE DI CONSERVAZIONE - VALUTAZIONE DI INCIDENZA E ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE - TUTELA DELLE SPECIE FAUNISTICHE - PRELIEVI - DEROGHE AI DIVIETI - SORVEGLIANZA - MODIFICHE AGLI ALLEGATI (AL REGOLAMENTO MINISTERIALE) - RICORSO DELLE PROVINCE DI BOLZANO E DI TRENTO E DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ASSERITA LESIONE DELLA PROPRIA SFERA DI AUTONOMIA - INSUSSISTENZA - RIGETTO DEI RICORSI.

Testo
Spetta allo Stato <>. Non sono fondate le censure mosse dalla Regione Emilia-Romagna e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, per asserita lesione diretta delle proprie competenze e del principio di legalita', in relazione agli artt. 3, comma 3, in tema di direttive del Ministero dell'ambiente per la gestione delle aree di collegamento ecologico funzionale; 4, in tema di misure di conservazione; 5 e 6, in tema di <> e di zone di protezione speciale; 8, in tema di tutela delle specie faunistiche; 10, in tema di prelievi; 11, in tema di deroghe ai divieti posti dagli artt. 8, 9 e 10; 12, in tema di <>; 15, in tema di sorveglianza e 16, comma 2, in tema di modifiche degli allegati al regolamento stesso, del suddetto d.P.R. n. 357 del 1997. Ed infatti, per il profilo del rispetto delle competenze regionali e provinciali, l'attuazione regolamentare di direttive comunitarie e' ammissibile in quanto le norme statali attuative sono cedevoli di fronte a diverse scelte normative regionali e provinciali, nei limiti in cui esse siano costituzionalmente e statutariamente consentite; mentre, sotto il profilo del rispetto del principio di legalita', nei rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome il ricorso al regolamento e' del pari ammissibile ove esso non vincoli (come nella specie) quelle competenze al di la' di quanto non discenda dagli obblighi comunitari ed in quanto i poteri che il regolamento prevede si inseriscano nei compiti gia' affidati in via generale alle autorita' considerate.

Atti oggetto del giudizio

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 3  co. 3

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 4  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 5  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 6  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 8  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 10  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 11  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 12  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 15  co. 0

decreto del Presidente della Repubblica  08/09/1997  n. 357  art. 16  co. 2

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte