Ordinanza 446/1999 (ECLI:IT:COST:1999:446)
Massima numero 25031
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI - Redattore MARINI A.
Udienza Pubblica del
22/11/1999; Decisione del
22/11/1999
Deposito del 01/12/1999; Pubblicazione in G. U. 09/12/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 446/99. FALLIMENTO - FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IMPRESE SOGGETTE ALL'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - CONDIZIONI RICHIESTE - ESPOSIZIONE DEBITORIA SUPERIORE A CINQUE VOLTE IL CAPITALE VERSATO E RISULTANTE DALL'ULTIMO BILANCIO APPROVATO - INCONGRUITA' - DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA IMPRESE GESTITE IN FORMA DI SOCIETA' DI CAPITALI E ALTRE FORME DI IMPRESA - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - 'IUS SUPERVENIENS': D.LGS. 8 LUGLIO 1999 N. 270 - APPLICABILITA' (IN ASTRATTO) - NECESSITA' DELLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE - RESTITUZIONE DEGLI ATTI.
ORD. 446/99. FALLIMENTO - FALLIMENTO E PROCEDURE CONCORSUALI - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IMPRESE SOGGETTE ALL'AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - CONDIZIONI RICHIESTE - ESPOSIZIONE DEBITORIA SUPERIORE A CINQUE VOLTE IL CAPITALE VERSATO E RISULTANTE DALL'ULTIMO BILANCIO APPROVATO - INCONGRUITA' - DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA IMPRESE GESTITE IN FORMA DI SOCIETA' DI CAPITALI E ALTRE FORME DI IMPRESA - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - 'IUS SUPERVENIENS': D.LGS. 8 LUGLIO 1999 N. 270 - APPLICABILITA' (IN ASTRATTO) - NECESSITA' DELLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE - RESTITUZIONE DEGLI ATTI.
Testo
Deve ordinarsi la restituzione al giudice 'a quo' (Corte d'Appello di Roma) degli atti relativi al giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 1, comma 1, d.l. 30 gennaio 1979, n. 26 (Provvedimenti urgenti per l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi), come sostituito dalla l. di conversione 3 aprile 1979, n. 95 e successive modificazioni - laddove, disponendo che sono soggette alla procedura di amministrazione straordinaria le imprese che presentino una esposizione debitoria qualificata superiore a cinque volte il capitale versato e risultante dall'ultimo bilancio approvato, violerebbe il principio di ragionevolezza e di eguaglianza di cui all'art. 3, comma 1, Cost. - in quanto, successivamente alla proposizione della relativa questione, e' stato approvato il d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 (Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell'art. 1 l. 30 luglio 1998, n. 274), sicche' si rende necessaria una nuova valutazione della rilevanza della questione medesima, tenuto conto dell'abrogazione della disposizione impugnata disposta dal sopravvenuto decreto legislativo. red.: S. Di Palma
Deve ordinarsi la restituzione al giudice 'a quo' (Corte d'Appello di Roma) degli atti relativi al giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 1, comma 1, d.l. 30 gennaio 1979, n. 26 (Provvedimenti urgenti per l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi), come sostituito dalla l. di conversione 3 aprile 1979, n. 95 e successive modificazioni - laddove, disponendo che sono soggette alla procedura di amministrazione straordinaria le imprese che presentino una esposizione debitoria qualificata superiore a cinque volte il capitale versato e risultante dall'ultimo bilancio approvato, violerebbe il principio di ragionevolezza e di eguaglianza di cui all'art. 3, comma 1, Cost. - in quanto, successivamente alla proposizione della relativa questione, e' stato approvato il d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 (Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell'art. 1 l. 30 luglio 1998, n. 274), sicche' si rende necessaria una nuova valutazione della rilevanza della questione medesima, tenuto conto dell'abrogazione della disposizione impugnata disposta dal sopravvenuto decreto legislativo. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Altri parametri e norme interposte