Ordinanza 453/1999 (ECLI:IT:COST:1999:453)
Massima numero 25062
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
13/12/1999; Decisione del
13/12/1999
Deposito del 17/12/1999; Pubblicazione in G. U. 22/12/1999
Massime associate alla pronuncia:
25061
Titolo
ORD. 453/99 B. PENE - PENA PECUNIARIA - CONVERSIONE, PER INSOLVIBILITA' DEL CONDANNATO, IN LAVORO SOSTITUTIVO - DURATA DELLA SANZIONE SOSTITUTIVA - CONDIZIONE DELLA PREVIA STIPULAZIONE DI SPECIALE CONVENZIONE CON ENTI INDIVIDUATI, DESTINATARI DELLE PRESTAZIONI LAVORATIVE - QUESTIONI PROSPETTATE IN VIA DEL TUTTO IPOTETICA ED EVENTUALE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 453/99 B. PENE - PENA PECUNIARIA - CONVERSIONE, PER INSOLVIBILITA' DEL CONDANNATO, IN LAVORO SOSTITUTIVO - DURATA DELLA SANZIONE SOSTITUTIVA - CONDIZIONE DELLA PREVIA STIPULAZIONE DI SPECIALE CONVENZIONE CON ENTI INDIVIDUATI, DESTINATARI DELLE PRESTAZIONI LAVORATIVE - QUESTIONI PROSPETTATE IN VIA DEL TUTTO IPOTETICA ED EVENTUALE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimita' costituzionale, sollevate in riferimento all'art. 3 Cost., degli artt. 103, comma secondo, e 105, primo comma, Cost. - nella parte in cui prescrivono, rispettivamente, che la durata complessiva del lavoro sostitutivo non puo' superare, in ogni caso, i sessanta giorni; e che l'applicabilita' e l'eseguibilita' del lavoro sostitutivo sono condizionate alla previa stipula di convenzioni con enti individuati come possibili destinatari delle prestazioni non retribuite -, in quanto le stesse sono prospettate in modo del tutto ipotetico ed eventuale, avendo il giudice 'a quo' omesso di operare qualunque scelta circa la misura concretamente applicabile. red.: G. Leo
Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimita' costituzionale, sollevate in riferimento all'art. 3 Cost., degli artt. 103, comma secondo, e 105, primo comma, Cost. - nella parte in cui prescrivono, rispettivamente, che la durata complessiva del lavoro sostitutivo non puo' superare, in ogni caso, i sessanta giorni; e che l'applicabilita' e l'eseguibilita' del lavoro sostitutivo sono condizionate alla previa stipula di convenzioni con enti individuati come possibili destinatari delle prestazioni non retribuite -, in quanto le stesse sono prospettate in modo del tutto ipotetico ed eventuale, avendo il giudice 'a quo' omesso di operare qualunque scelta circa la misura concretamente applicabile. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte