Sentenza 12/2000 (ECLI:IT:COST:2000:12)
Massima numero 25106
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente VASSALLI  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  11/01/2000;  Decisione del  11/01/2000
Deposito del 17/01/2000; Pubblicazione in G. U. 26/01/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Conflitto di attribuzione tra stato e regioni - Ricorso proposto dalla regione lombardia nei confronti dello stato in relazione alla nota del ministro per le politiche agricole del 4 settembre 1997, avente ad oggetto <> - Contrasto tra ministero e regione risolto a seguito dell'entrata in vigore della legge 27 gennaio 1988, n. 5, di conversione, con modificazioni, del d.l. 1^ dicembre 1997, n. 411 - Cessazione della materia del contendere.

Testo
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Lombardia nei confronti dello Stato in relazione alla nota del Ministero per le politiche agricole del 4 settembre 1997, avente ad oggetto <>, per violazione degli artt. 3, 97, 117, 118 e 41 Cost., anche in riferimento alla legge 26 novembre 1992, n. 468 (Misure urgenti nel settore lattiero-caseario) e alla legge 28 marzo 1997, n. 81 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 1997, n. 11, recante misure straordinarie per la crisi del settore lattiero-caseario ed altri interventi urgenti a favore dell'agricoltura), nonche' per contrasto con i principi costituzionali di affidamento, di leale collaborazione e di efficacia della legge nel tempo. Infatti - premesso che sul ricorso per conflitto di attribuzione in esame la Corte e' stata chiamata a decidere se spetti allo Stato, e per esso al Ministero delle politiche agricole, interpretare la disciplina legislativa in materia di cessione di quote latte, quale risulta dall'art. 1, comma 54, del d.l. n. 11 del 1997 citato, come convertito dalla legge 28 marzo 1997, n. 81, nel senso che siano esentati dalla riduzione della quota in caso di vendita solo i contratti stipulati in data successiva all'entrata in vigore di tale legge, e non anche quelli conclusi precedentemente -, il contrasto sul punto tra Ministero e Regione e' stato risolto in via interpretativa (in senso conforme alla prospettazione della Regione ricorrente) dalla legge 27 gennaio 1998, n. 5, di conversione, con modificazioni, del d.l. 1^ dicembre 1997, n. 411, che, all'art. 2, comma 3, lett. c), formulando nuovamente la disposizione abrogatrice contenuta nell'art. 1, comma 54, del d.l. n. 11 del 1997, convertito dalla legge n. 81 del 1997, ha reso chiaro che <>. Mentre l'ulteriore questione in relazione alla quale, secondo detta Regione, permarrebbe una situazione di incertezza (se, cioe', per i periodi 1997-1998 e successivi, i contratti di trasferimento sono indenni da taglio in riferimento sia alla quota A che alla quota B) non e' affrontata nella nota ministeriale censurata e non e' compresa nel 'thema decidendum' fissato dal ricorso introduttivo. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Costituzione  art. 41

Altri parametri e norme interposte

legge  26/11/1992  n. 448  art. 0  

legge  28/03/1997  n. 81  art. 0