Sentenza 44/2000 (ECLI:IT:COST:2000:44)
Massima numero 25177
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente VASSALLI  - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del  03/02/2000;  Decisione del  03/02/2000
Deposito del 07/02/2000; Pubblicazione in G. U. 11/02/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
'Referendum' abrogativo - Magistratura - Possibilità di accettare incarichi di qualsiasi specie e di assumere le funzioni di arbitro previa autorizzazione del consiglio superiore della magistratura - Omogeneita' e chiarezza del quesito - Ammissibilità della richiesta referendaria.

Testo
E' ammissibile la richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, recante <>, limitatamente alle seguenti parti articolo 16, comma 2, limitatamente alle parole <<,senza l'autorizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura>>, e comma 3: <>, come sostituiti all'art. 14 della legge 2 aprile 1979, n. 97; richiesta dichiarata legittima, con ordinanza 7-13 dicembre 1999, dall'Ufficio centrale per il 'referendum' costituito presso la Corte di cassazione, in quanto non sussistono cause ostative espressamente indicate dall'art. 75, secondo comma, Cost. (le disposizioni di legge che si intendono sottoporre a consultazione referendaria sono del tutto estranee alle materie ivi menzionate), ed in quanto il quesito risponde ai requisiti di chiarezza ed omogeneita' (la possibilita' per i magistrati di accettare incarichi estranei al loro ruolo istituzionale e di assumere le funzioni di arbitro costituisce un principio unitario, alla cui eliminazione e' indirizzata la richiesta referendaria, la quale propone, appunto, l'abrogazione delle disposizioni che detto principio contengono).

- S. n. 41/1997.

Atti oggetto del giudizio

regio decreto  30/01/1941  n. 12  art. 16  co. 2

regio decreto  30/01/1941  n. 12  art. 16  co. 3

legge  02/04/1979  n. 97  art. 14  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75  co. 2

Altri parametri e norme interposte