Sentenza 58/2000 (ECLI:IT:COST:2000:58)
Massima numero 25187
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VASSALLI - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del
09/02/2000; Decisione del
09/02/2000
Deposito del 15/02/2000; Pubblicazione in G. U. 23/02/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Parlamento - Immunità parlamentare - Procedimento penale instaurato per il reato di diffamazione, a seguito di dichiarazioni rese da un deputato al di fuori della assemblea parlamentare - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso promosso dal tribunale di bergamo nei confronti della camera dei deputati - Carenza del nesso funzionale tra le opinioni espresse dal parlamentare e l'esercizio delle funzioni - Conseguente illegittima interferenza nella sfera di attribuzioni dell'autorità giudiziaria - Accoglimento del ricorso - Annullamento della deliberazione adottata dalla camera dei deputati.
Conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Parlamento - Immunità parlamentare - Procedimento penale instaurato per il reato di diffamazione, a seguito di dichiarazioni rese da un deputato al di fuori della assemblea parlamentare - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso promosso dal tribunale di bergamo nei confronti della camera dei deputati - Carenza del nesso funzionale tra le opinioni espresse dal parlamentare e l'esercizio delle funzioni - Conseguente illegittima interferenza nella sfera di attribuzioni dell'autorità giudiziaria - Accoglimento del ricorso - Annullamento della deliberazione adottata dalla camera dei deputati.
Testo
Non spetta alla Camera dei deputati dichiarare l'insindacabilita', ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., delle opinioni espresse dal deputato Vittorio Sgarbi, in ordine alle quali e' stato promosso davanti al Tribunale di Bergamo il giudizio penale nei confronti del predetto deputato per il reato di diffamazione aggravata in danno della dott.ssa Gemma Cotti Cometti; e, di conseguenza, viene annullata la deliberazione adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 25 giugno 1998, con la quale e' stata dichiarata la insindacabilita' delle dichiarazioni rese dal parlamentare. Infatti - premesso che il conflitto di attribuzione in esame si incentra su alcune dichiarazioni rese dallo Sgarbi nel corso di un programma televisivo; che alla Corte spetta di esaminare se dal potere esercitato dalla Camera di appartenenza in base all'art. 68, primo comma, Cost. sia derivata o meno la lamentata illegittima interferenza nella sfera di attribuzione dell'autorita' giudiziaria ricorrente; che, a tal fine, trattandosi, nella specie, di opinioni espresse al di fuori dell'ambito dei lavori parlamentari, va riscontrata l'esistenza del nesso funzionale, che deve consistere nella <>; e che la riproduzione all'esterno delle Camere di dichiarazioni gia' espresse in un atto parlamentare e' insindacabile <
Non spetta alla Camera dei deputati dichiarare l'insindacabilita', ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost., delle opinioni espresse dal deputato Vittorio Sgarbi, in ordine alle quali e' stato promosso davanti al Tribunale di Bergamo il giudizio penale nei confronti del predetto deputato per il reato di diffamazione aggravata in danno della dott.ssa Gemma Cotti Cometti; e, di conseguenza, viene annullata la deliberazione adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 25 giugno 1998, con la quale e' stata dichiarata la insindacabilita' delle dichiarazioni rese dal parlamentare. Infatti - premesso che il conflitto di attribuzione in esame si incentra su alcune dichiarazioni rese dallo Sgarbi nel corso di un programma televisivo; che alla Corte spetta di esaminare se dal potere esercitato dalla Camera di appartenenza in base all'art. 68, primo comma, Cost. sia derivata o meno la lamentata illegittima interferenza nella sfera di attribuzione dell'autorita' giudiziaria ricorrente; che, a tal fine, trattandosi, nella specie, di opinioni espresse al di fuori dell'ambito dei lavori parlamentari, va riscontrata l'esistenza del nesso funzionale, che deve consistere nella <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte