Ordinanza 61/2000 (ECLI:IT:COST:2000:61)
Massima numero 25150
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VASSALLI - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del
09/02/2000; Decisione del
09/02/2000
Deposito del 15/02/2000; Pubblicazione in G. U. 23/02/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare, per avere divulgato atti coperti da segreto istruttorio della commissione parlamentare antimafia - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto tra poteri del tribunale di pesaro procedente, nei confronti della camera dei deputati - Riproposizione di confitto, già dichiarato improcedibile (sent. n. 274 del 1998), da parte del medesimo tribunale - Permanenza dell'interesse a ricorrere - Sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi - Ammissibilità del conflitto - Conseguenti comunicazione e notificazione.
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare, per avere divulgato atti coperti da segreto istruttorio della commissione parlamentare antimafia - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto tra poteri del tribunale di pesaro procedente, nei confronti della camera dei deputati - Riproposizione di confitto, già dichiarato improcedibile (sent. n. 274 del 1998), da parte del medesimo tribunale - Permanenza dell'interesse a ricorrere - Sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi - Ammissibilità del conflitto - Conseguenti comunicazione e notificazione.
Testo
E' ammissibile, ai sensi dell'art. 37 l. 11 marzo 1953 n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sorto a seguito della deliberazione della Camera dei Deputati del 5 marzo 1997, relativa alla insindacabilita' delle opinioni espresse dall'onorevole Gaspare Nuccio, proposto dal Tribunale di Pesaro nei confronti della Camera dei deputati (nel corso di un procedimento penale a carico del predetto deputato, imputato del reato di cui all'art. 326 cod. pen., per aver divulgato le liste degli iscritti a logge massoniche attive nella provincia di Pesaro, benche' coperte da segreto istruttorio, in quanto in possesso della Commissione parlamentare "antimafia"), sia perche', non essendo previsto alcun termine di decadenza per sollevare un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, non ne appare "prima facie" preclusa la riproposizione, qualora, come nella specie, sia stato in precedenza dichiarato improcedibile per tardivita' del deposito (v. sent. n. 274 del 1998), a condizione che permanga l'interesse a ricorrere; sia perche' sussistono anche i requisiti, soggettivo ed oggettivo, del conflitto; sia perche' dal ricorso possono ricavarsi le ragioni del contendere e le norme costituzionali che regolano la materia.
- S. nn. 274/1998, 329/1999, 10 e 11/2000; O. n. 363/1999.
E' ammissibile, ai sensi dell'art. 37 l. 11 marzo 1953 n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, sorto a seguito della deliberazione della Camera dei Deputati del 5 marzo 1997, relativa alla insindacabilita' delle opinioni espresse dall'onorevole Gaspare Nuccio, proposto dal Tribunale di Pesaro nei confronti della Camera dei deputati (nel corso di un procedimento penale a carico del predetto deputato, imputato del reato di cui all'art. 326 cod. pen., per aver divulgato le liste degli iscritti a logge massoniche attive nella provincia di Pesaro, benche' coperte da segreto istruttorio, in quanto in possesso della Commissione parlamentare "antimafia"), sia perche', non essendo previsto alcun termine di decadenza per sollevare un conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, non ne appare "prima facie" preclusa la riproposizione, qualora, come nella specie, sia stato in precedenza dichiarato improcedibile per tardivita' del deposito (v. sent. n. 274 del 1998), a condizione che permanga l'interesse a ricorrere; sia perche' sussistono anche i requisiti, soggettivo ed oggettivo, del conflitto; sia perche' dal ricorso possono ricavarsi le ragioni del contendere e le norme costituzionali che regolano la materia.
- S. nn. 274/1998, 329/1999, 10 e 11/2000; O. n. 363/1999.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione della Camera dei deputati
05/03/1997
n. 0
art. 0
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n. 0
art. 26