Ordinanza 68/2000 (ECLI:IT:COST:2000:68)
Massima numero 25186
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GUIZZI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  21/02/2000;  Decisione del  21/02/2000
Deposito del 02/03/2000; Pubblicazione in G. U. 08/03/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Processo civile - Procedimenti cautelari - Denuncia di nuova opera e di danno temuto - Rigetto del ricorso nunciatorio - Lamentata inibizione dell'accesso alla fase di giudizio a cognizione piena nel merito - Pretesa lesione del diritto di difesa con disparità di trattamento rispetto al possessore che proponga domanda di reintegrazione e di manutenzione - Prospettazione della questione con formulazione oscura e contraddittoria - Carenza dei requisiti di inequivocità e chiarezza necessari per un'adeguata valutazione in ordine sia alla rilevanza sia alla fondatezza - Manifesta inammissibilità della questione.

Testo
E' manifestamente inammissibile, per carenza dei requisiti di inequivocita' e chiarezza, necessari per un'adeguata valutazione in ordine alla sua rilevanza e fondatezza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 669-quaterdecies cod. proc. civ. - sollevata con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - nella parte in cui non prevede che per le azioni nunciatorie proposte dal possessore il 'corpus' normativo del rito cautelare uniforme di cui agli artt. 669-bis e seguenti dello stesso codice si applichi solo in quanto compatibile.

- O. nn. 33/1996, 437/1996, 174/1999.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura civile    n. 0  art. 669  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte