Ordinanza 101/2000 (ECLI:IT:COST:2000:101)
Massima numero 25217
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente MIRABELLI - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del
05/04/2000; Decisione del
05/04/2000
Deposito del 14/04/2000; Pubblicazione in G. U. 19/04/2000
Titolo
Corte costituzionale, giudice 'a quo' - Giudizio per conflitto tra poteri - Richiesta di autorimessione alla corte di questione incidentale di legittimità costituzionale - Oggetto - Procedimento penale - Lamentato differimento al 2 gennaio 2000 della situazione di incompatibilità tra pregresso svolgimento della funzione di giudice per le indagini preliminari e successiva funzione di giudice dell'udienza preliminare - Carenza evidente di pregiudizialità della questione.
Corte costituzionale, giudice 'a quo' - Giudizio per conflitto tra poteri - Richiesta di autorimessione alla corte di questione incidentale di legittimità costituzionale - Oggetto - Procedimento penale - Lamentato differimento al 2 gennaio 2000 della situazione di incompatibilità tra pregresso svolgimento della funzione di giudice per le indagini preliminari e successiva funzione di giudice dell'udienza preliminare - Carenza evidente di pregiudizialità della questione.
Testo
La dichiarazione di inammissibilita' dei conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato proposti da un membro del Parlamento nei confronti del giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Milano, toglie ogni fondamento, per evidente carenza della necessaria pregiudizialita', alla richiesta alla Corte di autorimessione della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3-bis, comma 1, del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145, inserito in sede di conversione dalla legge 22 luglio 1999, n. 234, censurato per aver consentito la protrazione fino al 2 gennaio 2000, nei procedimenti penali pendenti, della situazione di incompatibilita' tra le funzioni di giudice per le indagini preliminari e di giudice dell'udienza preliminare.
La dichiarazione di inammissibilita' dei conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato proposti da un membro del Parlamento nei confronti del giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Milano, toglie ogni fondamento, per evidente carenza della necessaria pregiudizialita', alla richiesta alla Corte di autorimessione della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3-bis, comma 1, del decreto-legge 24 maggio 1999, n. 145, inserito in sede di conversione dalla legge 22 luglio 1999, n. 234, censurato per aver consentito la protrazione fino al 2 gennaio 2000, nei procedimenti penali pendenti, della situazione di incompatibilita' tra le funzioni di giudice per le indagini preliminari e di giudice dell'udienza preliminare.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
24/05/1999
n. 145
art. 3
co. 1
legge
22/07/1999
n. 234
art. 0
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Costituzione
art. 24
co. 2
Costituzione
art. 25
co. 1
Costituzione
art. 27
co. 2
Costituzione
art. 101
co. 2
Altri parametri e norme interposte