Ordinanza 120/2000 (ECLI:IT:COST:2000:120)
Massima numero 25262
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
13/04/2000; Decisione del
13/04/2000
Deposito del 27/04/2000; Pubblicazione in G. U. 03/05/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Processo penale - Dibattimento - Modifica dell'imputazione per fatto diverso emerso nel corso dell'istruttoria dibattimentale - Facoltà dell'imputato di richiedere l'applicazione della pena - Preclusione per superamento del termine previsto per la formulazione della richiesta - Lamentata disparità di trattamento fra imputati con lesione del diritto di difesa - 'Ius superveniens' - Depenalizzazione del reato oggetto di contestazione suppletiva nel giudizio 'a quo' - Restituzione degli atti al giudice rimettente.
Processo penale - Dibattimento - Modifica dell'imputazione per fatto diverso emerso nel corso dell'istruttoria dibattimentale - Facoltà dell'imputato di richiedere l'applicazione della pena - Preclusione per superamento del termine previsto per la formulazione della richiesta - Lamentata disparità di trattamento fra imputati con lesione del diritto di difesa - 'Ius superveniens' - Depenalizzazione del reato oggetto di contestazione suppletiva nel giudizio 'a quo' - Restituzione degli atti al giudice rimettente.
Testo
Restituzione degli atti al giudice rimettente perche' riesamini - alla luce dell'art. 29 dell'intervenuto decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, che, in attuazione degli artt. 1 e 8 della legge 25 giugno 1999, n. 205, ha depenalizzato la fattispecie oggetto di contestazione suppletiva nel giudizio 'a quo' - la rilevanza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 516 del codice di procedura penale, impugnato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non consente all'imputato di richiedere l'applicazione della pena relativamente al fatto diverso contestato in dibattimento.
Restituzione degli atti al giudice rimettente perche' riesamini - alla luce dell'art. 29 dell'intervenuto decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, che, in attuazione degli artt. 1 e 8 della legge 25 giugno 1999, n. 205, ha depenalizzato la fattispecie oggetto di contestazione suppletiva nel giudizio 'a quo' - la rilevanza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 516 del codice di procedura penale, impugnato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non consente all'imputato di richiedere l'applicazione della pena relativamente al fatto diverso contestato in dibattimento.
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura penale
n. 0
art. 516
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte