Ordinanza 124/2000 (ECLI:IT:COST:2000:124)
Massima numero 25266
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  13/04/2000;  Decisione del  13/04/2000
Deposito del 27/04/2000; Pubblicazione in G. U. 03/05/2000
Massime associate alla pronuncia:  25267


Titolo
Processo penale - Riunione di processi - Possibilità di disporre la riunione soltanto per i processi pendenti nello stesso stato e grado davanti al medesimo giudice - Preclusione per il giudice di sospendere il dibattimento e di ordinare al pubblico ministero di esercitare l'azione penale o di richiedere l'archiviazione in relazione ad altro reato la cui prova influisce sulla prova del reato da giudicare - Denunciata violazione del principio di eguaglianza, del diritto di azione nonché dei principi del giudice naturale, di buon andamento della pubblica amministrazione e di obbligatorieta' dell'azione penale - 'Ius superveniens' - 'Abolitio criminis' in ordine al reato oggetto del giudizio 'a quo' - Restituzione degli atti al giudice rimettente.

Testo
Restituzione degli atti al giudice rimettente per il riesame della rilevanza - alla luce della intervenuta abrogazione del reato di oltraggio a un pubblico ufficiale, oggetto del giudizio 'a quo', da parte dell'art. 18 della legge 25 giugno 1999, n. 205 - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 17, del codice di procedura penale, impugnato, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 25, 97 e 112 della Costituzione, nella parte in cui non consente al giudice di sospendere il dibattimento e ordinare al pubblico ministero di esercitare l'azione penale o richiedere l'archiviazione nel procedimento, la cui prova influisce sulla prova del reato da giudicare.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n. 0  art. 17  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 25

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 112

Altri parametri e norme interposte