Ordinanza 264/2000 (ECLI:IT:COST:2000:264)
Massima numero 25486
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente MIRABELLI - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
06/07/2000; Decisione del
06/07/2000
Deposito del 11/07/2000; Pubblicazione in G. U. 19/07/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un componente del parlamento, per dichiarazioni asseritamente offensive dell'onore di un magistrato - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso del tribunale di roma per conflitto tra poteri dello stato - Lamentata monomazione delle attribuzioni costituzionali del potere giudiziario - Delibazione preliminare di ammissibilità del ricorso - Carenze formali e sostanziali dell'atto introduttivo - Inammissibilita' del ricorso.
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un componente del parlamento, per dichiarazioni asseritamente offensive dell'onore di un magistrato - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso del tribunale di roma per conflitto tra poteri dello stato - Lamentata monomazione delle attribuzioni costituzionali del potere giudiziario - Delibazione preliminare di ammissibilità del ricorso - Carenze formali e sostanziali dell'atto introduttivo - Inammissibilita' del ricorso.
Testo
E' inammissibile - per mancanza di un valido atto di promovimento - il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilita' di quest'ultima in ordine ai fatti per i quali e' in corso un procedimento penale a carico di un parlamentare per dichiarazioni offensive dell'onore e della reputazione di un magistrato della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Infatti l'ordinanza con la quale e' stato promosso detto ricorso - a prescindere dal fatto che essa non offre un'autonoma indicazione dell'autorita' ricorrente, recando la mera indicazione "il Tribunale" senza ulteriori specificazioni - e' priva di ogni riferimento agli specifici fatti per cui si procede e alla loro esatta qualificazione giuridica e difetta del tutto, sia nel dispositivo, sia nella motivazione, di una domanda rivolta alla Corte; non essendo idonei, inoltre, alla identificazione della 'causa petendi' e del 'petitum' relativi al conflitto, gli atti del procedimento penale, irritualmente trasmessi dal Tribunale ricorrente. - In ordine agli elementi necessari ai fini della compiuta percezione delle ragioni del conflitto, v. ord. n. 318/1999. - Sulla irrituale trasmissione di atti, v. ord. n. 140/2000.
E' inammissibile - per mancanza di un valido atto di promovimento - il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilita' di quest'ultima in ordine ai fatti per i quali e' in corso un procedimento penale a carico di un parlamentare per dichiarazioni offensive dell'onore e della reputazione di un magistrato della direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Infatti l'ordinanza con la quale e' stato promosso detto ricorso - a prescindere dal fatto che essa non offre un'autonoma indicazione dell'autorita' ricorrente, recando la mera indicazione "il Tribunale" senza ulteriori specificazioni - e' priva di ogni riferimento agli specifici fatti per cui si procede e alla loro esatta qualificazione giuridica e difetta del tutto, sia nel dispositivo, sia nella motivazione, di una domanda rivolta alla Corte; non essendo idonei, inoltre, alla identificazione della 'causa petendi' e del 'petitum' relativi al conflitto, gli atti del procedimento penale, irritualmente trasmessi dal Tribunale ricorrente. - In ordine agli elementi necessari ai fini della compiuta percezione delle ragioni del conflitto, v. ord. n. 318/1999. - Sulla irrituale trasmissione di atti, v. ord. n. 140/2000.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1983
n. 87
art. 37