Ordinanza 280/2000 (ECLI:IT:COST:2000:280)
Massima numero 25510
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente MIRABELLI - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del
06/07/2000; Decisione del
06/07/2000
Deposito del 13/07/2000; Pubblicazione in G. U. 19/07/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Corte dei conti - Funzione di controllo - Controllo sulla gestione finanziaria degli enti assistiti dal contributo dello stato - Provvedimento legislativo del governo, emanato su delega legislativa - Abrogazione della disposizione relativa a detto controllo - Ricorso della corte dei conti, nei confronti del governo, per conflitto tra poteri dello stato - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei presupposti soggettivi e oggettivi - Ammissibilita' del conflitto - Comunicazione e notificazione conseguenti.
Corte dei conti - Funzione di controllo - Controllo sulla gestione finanziaria degli enti assistiti dal contributo dello stato - Provvedimento legislativo del governo, emanato su delega legislativa - Abrogazione della disposizione relativa a detto controllo - Ricorso della corte dei conti, nei confronti del governo, per conflitto tra poteri dello stato - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei presupposti soggettivi e oggettivi - Ammissibilita' del conflitto - Comunicazione e notificazione conseguenti.
Testo
E' ammissibile - in quanto sussiste la materia di un conflitto - il ricorso proposto dalla Corte dei conti, nei confronti del Governo, per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, in relazione al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 (di cui viene impugnato, in particolare, l'art. 3, comma 1) che, riducendo la funzione di controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti ai quali lo Stato contribuisce in via ordinaria, inciderebbe sulle attribuzioni costituzionali dell'organo ausiliare garantite dall'art. 100, secondo comma, della Costituzione e violerebbe, nel contempo, i principi della legge delega n. 59 del 1997. Ricorrono, infatti sia il requisito soggettivo, per quanto riguarda la Corte dei conti, alla quale va riconosciuta la legittimazione a ricorrere, data la sua posizione di piena indipendenza nell'esercizio della funzione ausiliare, sia il requisito oggettivo, in quanto la lesione lamentata concerne competenze della Corte dei conti, configurate dalla legge 21 marzo 1958, n. 259, riconducibili alla previsione costituzionale (art. 100, secondo comma), e ben potendo essere ammesso il conflitto tra poteri anche in relazione ad atti di natura legislativa. - v., sulla posizione della Corte dei conti e sulla sua funzione di controllo, sentenze n. 466 del 1993, 406/1989 e 302/1995; ordinanze nn. 323/1999 e 23/2000. - v. sentenza 457/1999, per la sindacabilita' di atti legislativi in sede di conflitto tra poteri.
E' ammissibile - in quanto sussiste la materia di un conflitto - il ricorso proposto dalla Corte dei conti, nei confronti del Governo, per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, in relazione al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 (di cui viene impugnato, in particolare, l'art. 3, comma 1) che, riducendo la funzione di controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria degli enti ai quali lo Stato contribuisce in via ordinaria, inciderebbe sulle attribuzioni costituzionali dell'organo ausiliare garantite dall'art. 100, secondo comma, della Costituzione e violerebbe, nel contempo, i principi della legge delega n. 59 del 1997. Ricorrono, infatti sia il requisito soggettivo, per quanto riguarda la Corte dei conti, alla quale va riconosciuta la legittimazione a ricorrere, data la sua posizione di piena indipendenza nell'esercizio della funzione ausiliare, sia il requisito oggettivo, in quanto la lesione lamentata concerne competenze della Corte dei conti, configurate dalla legge 21 marzo 1958, n. 259, riconducibili alla previsione costituzionale (art. 100, secondo comma), e ben potendo essere ammesso il conflitto tra poteri anche in relazione ad atti di natura legislativa. - v., sulla posizione della Corte dei conti e sulla sua funzione di controllo, sentenze n. 466 del 1993, 406/1989 e 302/1995; ordinanze nn. 323/1999 e 23/2000. - v. sentenza 457/1999, per la sindacabilita' di atti legislativi in sede di conflitto tra poteri.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 81
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 100
co. 2
Costituzione
art. 134
Altri parametri e norme interposte
legge 15/03/1997
n. 59
art. 0
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37