Ordinanza 313/2000 (ECLI:IT:COST:2000:313)
Massima numero 25558
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del  11/07/2000;  Decisione del  11/07/2000
Deposito del 20/07/2000; Pubblicazione in G. U. 26/07/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Straniero - Espulsione dal territorio dello stato - Straniero convivente more uxorio con un cittadino italiano - Divieto di espulsione - Omessa previsione - Lamentata disparità di trattamento, rispetto al divieto di espulsione previsto per lo straniero coniugato con un cittadino italiano - Manifesta infondatezza della questione.

Testo
Manifesta infondatezza, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 17, comma 2, lett. c) della legge 6 marzo 1998 n. 40 (trasfuso senza modificazioni nell'art. 19, comma 2, lett. c) del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286 nella parte in cui non estende il divieto di espulsione anche nei confronti dello straniero convivente 'more uxorio' con un cittadino italiano. La limitazione del divieto di espulsione solo allo straniero coniugato con un cittadino italiano ed allo straniero convivente con cittadini che siano con lo stesso in rapporto di parentela entro il quarto grado risponde, infatti all'esigenza di tutelare, da un lato, l'unita' della famiglia, dall'altro il vincolo parentale e riguarda persone che si trovano in una situazione di certezza di rapporti giuridici invece assente nella convivenza 'more uxorio'. Precedenti: - sentenze nn. 2/1999 e 166/1999 sulla impossibilita' di estendere, attraverso un mero giudizio di equivalenza tra le due situazioni, la disciplina prevista per la famiglia legittima alla convivenza di fatto. - sentenza nn. 45/1980, 237/1986, 127/1997 sulla natura della convivenza 'more uxorio'.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte