Ordinanza 315/2000 (ECLI:IT:COST:2000:315)
Massima numero 25560
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente MIRABELLI  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  11/07/2000;  Decisione del  11/07/2000
Deposito del 20/07/2000; Pubblicazione in G. U. 26/07/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento a carico di un parlamentare per il reato di diffamazione aggravata - Deliberazione di insindacabilità della camera dei deputati - Ricorso per conflitto tra poteri dello stato della corte d'appello di roma, sezione penale - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivo - Ammissibilita' del conflitto.

Testo
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d'appello di Roma (sezione IV penale), nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di quest'ultima (del 23 marzo 1999) dichiarativa dell'insindacabilita' (nella specie, in sede penale) delle opinioni espresse da un proprio componente, in quanto ritenute esercizio delle funzioni parlamentari, ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost. Sussistono, infatti, i requisiti soggettivo e oggettivo richiesti per l'ammissibilita' del conflitto: per un verso, per essere legittimati a ricorrere e ad esser parte del conflitto, rispettivamente, la Corte d'appello di Roma e la Camera dei deputati, in quanto entrambi competenti a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartengono e che rappresentano; per altro verso, per essere stata denunciata dal Giudice ricorrente la menomazione della propria sfera di attribuzione, garantita costituzionalmente, in conseguenza della deliberazione parlamentare adottata sul presupposto dell'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, della Costituzione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n. 0  art. 26    co. 3