Ordinanza 326/2000 (ECLI:IT:COST:2000:326)
Massima numero 25597
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del  11/07/2000;  Decisione del  11/07/2000
Deposito del 21/07/2000; Pubblicazione in G. U. 26/07/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Armi ed esplosivi - Pignoramento di armi comuni da sparo - Divieto di vendita nelle pubbliche aste dei beni pignorati - Asserita, arbitraria discriminazione tra creditori muniti di titolo esecutivo, con lesione del diritto di azione dei creditori procedenti - Manifesta infondatezza della questione.

Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 33 della legge 18 aprile 1975, n. 110, sostituito dall'art. 10-bis del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152 (convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203) censurato, con riferimento agli artt. 3, primo comma e 24, primo comma, della Costituzione, in quanto punisce la vendita delle armi comuni da sparo nelle pubbliche aste con la pena dell'arresto e dell'ammenda e cio' in contrasto con l'art. 35, terzo comma, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, il quale consente la vendita e la cessione di armi a privati muniti di permesso di porto d'armi ovvero di speciale nulla osta all'acquisto, rilasciato dal Questore. Tale divieto, infatti, pur escludendo la possibilita' di vendita coattiva delle armi mediante asta pubblica, non esclude altre e diverse modalita' di legittima liquidazione dei beni pignorati, ricavata in via di interpretazione dal giudice di merito. A.M.M.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 24  co. 1

Altri parametri e norme interposte