Sentenza 332/2000 (ECLI:IT:COST:2000:332)
Massima numero 25566
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
12/07/2000; Decisione del
12/07/2000
Deposito del 24/07/2000; Pubblicazione in G. U. 02/08/2000
Titolo
Filiazione - Obbligo costituzionale di mantenimento, istruzione ed educazione della prole - Pienezza dei doveri e della responsabilità dei genitori anche nei confronti dei figli naturali riconosciuti.
Filiazione - Obbligo costituzionale di mantenimento, istruzione ed educazione della prole - Pienezza dei doveri e della responsabilità dei genitori anche nei confronti dei figli naturali riconosciuti.
Testo
In conseguenza della dichiarazione di illegittimita' sub A e in applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953 n. 87, sono costituzionalmente illegittimi anche: a) - l'art. 9, secondo comma, lettera b) del r.d.l. 14 giugno 1923, n. 1281, come sostituito dall'art. 4 del r.d.l. 24 luglio 1931, n. 1223, nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere reclutati nella Guardia di finanza, l'essere senza prole; b) - l'art. 35, primo comma, della legge 10 giugno 1964 n. 447, nella parte in cui richiede, come condizione per l'ammissione ai vincoli annuali di ferma, l'essere senza prole; c) - l'art. 4, primo comma, lett. a) della legge 29 maggio 1967 n. 371 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi al corso di cui al precedente art. 2, numero 1), l'essere senza prole; d) - l'art. 5, primo comma, numero 4) della legge 10 maggio 1983, n. 212 - abrogato dall'art. 40 del d.lgs. n. 196 del 1995 - nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per partecipare all'arruolamento di cui al precedente art. 4, l'essere senza prole; e) l'art. 11, comma 2, lettera a), numero 3 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi ai concorsi di cui alla lettera a) del comma 1 del medesimo art. 11, l'essere senza prole; f) l'art. 6, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi al corso per la promozione a finanziere, l'essere senza prole, nonche' dell'art. 36, comma 1, lettera b), numero 3 dello stesso decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi ai corsi per il conferimento della nomina a maresciallo, l'essere senza prole; g) l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per la partecipazione ai concorsi per l'ammissione ai corsi regolari delle accademie e di quelli degi istituti e delle scuole di formazione, e tra i requisiti che debbono essere posseduti all'atto dell'ammissione ai corsi e mantenuti fino al transito in servizio permanente o all'acquisizione della qualifica di aspirante, l'essere senza prole.
In conseguenza della dichiarazione di illegittimita' sub A e in applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953 n. 87, sono costituzionalmente illegittimi anche: a) - l'art. 9, secondo comma, lettera b) del r.d.l. 14 giugno 1923, n. 1281, come sostituito dall'art. 4 del r.d.l. 24 luglio 1931, n. 1223, nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere reclutati nella Guardia di finanza, l'essere senza prole; b) - l'art. 35, primo comma, della legge 10 giugno 1964 n. 447, nella parte in cui richiede, come condizione per l'ammissione ai vincoli annuali di ferma, l'essere senza prole; c) - l'art. 4, primo comma, lett. a) della legge 29 maggio 1967 n. 371 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi al corso di cui al precedente art. 2, numero 1), l'essere senza prole; d) - l'art. 5, primo comma, numero 4) della legge 10 maggio 1983, n. 212 - abrogato dall'art. 40 del d.lgs. n. 196 del 1995 - nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per partecipare all'arruolamento di cui al precedente art. 4, l'essere senza prole; e) l'art. 11, comma 2, lettera a), numero 3 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi ai concorsi di cui alla lettera a) del comma 1 del medesimo art. 11, l'essere senza prole; f) l'art. 6, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi al corso per la promozione a finanziere, l'essere senza prole, nonche' dell'art. 36, comma 1, lettera b), numero 3 dello stesso decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per essere ammessi ai corsi per il conferimento della nomina a maresciallo, l'essere senza prole; g) l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24 nella parte in cui include, tra i requisiti necessari per la partecipazione ai concorsi per l'ammissione ai corsi regolari delle accademie e di quelli degi istituti e delle scuole di formazione, e tra i requisiti che debbono essere posseduti all'atto dell'ammissione ai corsi e mantenuti fino al transito in servizio permanente o all'acquisizione della qualifica di aspirante, l'essere senza prole.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 30
Altri parametri e norme interposte