Ordinanza 371/2000 (ECLI:IT:COST:2000:371)
Massima numero 25639
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del
12/07/2000; Decisione del
12/07/2000
Deposito del 26/07/2000; Pubblicazione in G. U. 02/08/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Giudizio abbreviato - Richiesta subordinata all'esperimento di attività di integrazione probatoria - Esclusione per i procedimenti in fase successiva alla emissione del decreto che dispone il giudizio - Lamentata violazione del principio di eguaglianza e del diritto di difesa - Sopravvenute innovazioni normative - Restituzione degli atti al giudice rimettente.
Giudizio abbreviato - Richiesta subordinata all'esperimento di attività di integrazione probatoria - Esclusione per i procedimenti in fase successiva alla emissione del decreto che dispone il giudizio - Lamentata violazione del principio di eguaglianza e del diritto di difesa - Sopravvenute innovazioni normative - Restituzione degli atti al giudice rimettente.
Testo
Restituzione degli atti al giudice rimettente, perche' - alla luce delle sopravvenute innovazioni normative, contenute nella legge 5 giugno 2000, n. 144 - riesamini la rilevanza della questione di costituzionalita' dell'art. 223 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dall'art. 56 della legge 16 dicembre 1999, n. 479; disposizione, questa, alla quale viene mossa la censura di non prevedere, per i procedimenti pendenti (alla data di efficacia del medesimo decreto) e, dunque, anche per quelli in fase processuale successiva alla emissione del decreto che dispone il giudizio, la possibilita' per l'imputato di subordinare la richiesta di rito abbreviato all'esperimento di attivita' di integrazione probatoria, cosi' come contemplato dall'art. 223 del d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, e cio', in contrasto con il principio di eguaglianza e con il diritto di difesa, per la ingiustificata limitazione, che ne consegue, nell'accesso ad una specifica modalita' del rito abbreviato.
Restituzione degli atti al giudice rimettente, perche' - alla luce delle sopravvenute innovazioni normative, contenute nella legge 5 giugno 2000, n. 144 - riesamini la rilevanza della questione di costituzionalita' dell'art. 223 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dall'art. 56 della legge 16 dicembre 1999, n. 479; disposizione, questa, alla quale viene mossa la censura di non prevedere, per i procedimenti pendenti (alla data di efficacia del medesimo decreto) e, dunque, anche per quelli in fase processuale successiva alla emissione del decreto che dispone il giudizio, la possibilita' per l'imputato di subordinare la richiesta di rito abbreviato all'esperimento di attivita' di integrazione probatoria, cosi' come contemplato dall'art. 223 del d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, e cio', in contrasto con il principio di eguaglianza e con il diritto di difesa, per la ingiustificata limitazione, che ne consegue, nell'accesso ad una specifica modalita' del rito abbreviato.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte