Sentenza 391/2000 (ECLI:IT:COST:2000:391)
Massima numero 25660
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del  13/07/2000;  Decisione del  13/07/2000
Deposito del 28/07/2000; Pubblicazione in G. U. 02/08/2000
Massime associate alla pronuncia:  25693


Titolo
Impiego pubblico - Corpo di polizia penitenziaria - Accesso ai ruoli - Requisiti - Possesso delle qualità morali e di condotta - Esclusione dal concorso di candidati in rapporto di parentela con persone condannate per taluni delitti (indicati all'art. 407, comma 2, lettera a, cod. proc. pen.) - Riconducibilità delle condotte escludenti l'ammissione ai concorsi a soggetti estranei alle persone dei candidati - Irragionevole limitazione nell'accesso ai pubblici uffici - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, nella parte in cui, rinviando per l'accesso ai ruoli del personale del Corpo di polizia penitenziaria al possesso delle qualita' morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria, prevede che siano esclusi coloro i cui parenti, in linea retta entro il primo grado ed in linea collaterale entro il secondo, hanno riportato condanna per taluno dei delitti di cui all'art. 407, comma 2, lettera a) del codice di procedura penale. Tale disposizione, infatti, perpetua, irragionevolmente, la presunzione legislativa connessa al precedente requisito dell'appartenenza a famiglia di estimazione morale indiscussa, gia' oggetto di una pronuncia di accoglimento (sentenza n. 108 del 1994): la 'ratio' di tale decisione va dunque applicata al nuovo testo normativo, in quanto questo, in evidente contrasto con il divieto costituzionale di arbitarie discriminazioni nell'accesso ai pubblici uffici (art. 51, primo comma, Cost.), comporta la pregiudiziale esclusione da determinati impieghi pubblici in ragione di elementi di apprezzamento estranei alla persona del candidato. - Con riguardo alla discrezionalita' legislativa in tema di requisiti per l'accesso ai pubblici uffici, v. sentenze nn. 466/1997, 127/1996, 311/1996, 108/1994.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 51  co. 1

Altri parametri e norme interposte