Sentenza 417/2000 (ECLI:IT:COST:2000:417)
Massima numero 25731
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente MIRABELLI - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del
28/09/2000; Decisione del
28/09/2000
Deposito del 11/10/2000; Pubblicazione in G. U. 18/10/2000
Massime associate alla pronuncia:
25694
Titolo
Regione toscana - Passaggio alla moneta unica europea - Norme per l'adeguamento dell'ordinamento regionale - Lamentata invasione nella competenza statale in materia di politica monetaria - Esclusione - Attinenza delle misure previste alla materia, di competenza regionale, dell'ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della regione - Non fondatezza della questione.
Regione toscana - Passaggio alla moneta unica europea - Norme per l'adeguamento dell'ordinamento regionale - Lamentata invasione nella competenza statale in materia di politica monetaria - Esclusione - Attinenza delle misure previste alla materia, di competenza regionale, dell'ordinamento degli uffici e degli enti dipendenti della regione - Non fondatezza della questione.
Testo
La delibera legislativa della Regione Toscana approvata il 15 settembre 1998 e riapprovata il 27 ottobre 1998, concernente l'adeguamento dell'ordinamento regionale all'introduzione dell'Euro, non puo' essere configurata come un atto invasivo della materia "politica monetaria", estranea alla competenza regionale, poiche' essa non interviene sugli oggetti disciplinati dal decreto legislativo n. 213 del 1998, ma regola aspetti diversi che, pur rientrando nell'ambito disciplinare del medesimo decreto n. 213, non appaiono oggettivamente pertinenti alla politica monetaria, essendo piuttosto interpretabili - anche alla stregua del principio "nessun obbligo, nessuna proibizione" - come canone di buon andamento dell'amministrazione regionale. Cosicche' si puo' affermare che i contenuti della delibera stessa attengono alla competenza regionale in materia di ordinamento degli uffici e degli enti ed aziende dipendenti, nonche' in materia di contabilita'. Non e' pertanto fondata la questione di legittimita' costituzionale della sopracitata delibera legislativa della Regione Toscana, approvata il 15 settembre 1998 e riapprovata il 27 ottobre 1998, sollevata in riferimento all'art. 117 della Costituzione. . v. sentenze nn. 69/1995, 20/1997, 126/1996. A.M.M.
La delibera legislativa della Regione Toscana approvata il 15 settembre 1998 e riapprovata il 27 ottobre 1998, concernente l'adeguamento dell'ordinamento regionale all'introduzione dell'Euro, non puo' essere configurata come un atto invasivo della materia "politica monetaria", estranea alla competenza regionale, poiche' essa non interviene sugli oggetti disciplinati dal decreto legislativo n. 213 del 1998, ma regola aspetti diversi che, pur rientrando nell'ambito disciplinare del medesimo decreto n. 213, non appaiono oggettivamente pertinenti alla politica monetaria, essendo piuttosto interpretabili - anche alla stregua del principio "nessun obbligo, nessuna proibizione" - come canone di buon andamento dell'amministrazione regionale. Cosicche' si puo' affermare che i contenuti della delibera stessa attengono alla competenza regionale in materia di ordinamento degli uffici e degli enti ed aziende dipendenti, nonche' in materia di contabilita'. Non e' pertanto fondata la questione di legittimita' costituzionale della sopracitata delibera legislativa della Regione Toscana, approvata il 15 settembre 1998 e riapprovata il 27 ottobre 1998, sollevata in riferimento all'art. 117 della Costituzione. . v. sentenze nn. 69/1995, 20/1997, 126/1996. A.M.M.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Altri parametri e norme interposte