Sentenza 419/2000 (ECLI:IT:COST:2000:419)
Massima numero 25713
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore MARINI A.
Udienza Pubblica del  09/10/2000;  Decisione del  09/10/2000
Deposito del 13/10/2000; Pubblicazione in G. U. 18/10/2000
Massime associate alla pronuncia:  25714  25715  25716  25722  25723  25724  25725  25726  25727  25728  25729


Titolo
Poste e telecomunicazioni - Ente poste italiane - Personale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato, non oltre il 30 giugno 1997 - Divieto di trasformazione del rapporto di lavoro in rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Difetto di rilevanza della sollevata questione - Manifesta inammissibilità.

Testo
Manifesta inammissibilita' - per difetto di rilevanza - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 9, comma 21, ultimo periodo, del d.l. 1 ottobre 1996, n. 510, convertito in legge dall'art. 1, comma 1, della legge 28 novembre 1996, n. 608, impugnato dal Pretore di Salerno, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui prevede con efficacia retroattiva che le assunzioni a tempo determinato dell'ente Poste italiane ivi contemplate decadono allo scadere del termine finale di ciascun contratto ed esclude, quindi, che le assunzioni stesse possano dare luogo a rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Va, infatti, osservato che il rapporto di lavoro dedotto nel giudizio "a quo" e' stato stipulato anteriormente al 26 novembre 1994 (data del primo CCNL per i dipendenti postali) sicche' ad esso non e' applicabile la normativa denunciata. L.T.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte