Sentenza 450/2000 (ECLI:IT:COST:2000:450)
Massima numero 25770
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  23/10/2000;  Decisione del  23/10/2000
Deposito del 31/10/2000; Pubblicazione in G. U. 08/11/2000
Massime associate alla pronuncia:  25769


Titolo
Elezioni - Enti locali - Cause di ineleggibilita' e di incompatibilità - Impedimento alla nomina a sindaco per chi ha ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che rivestano la qualità di appaltatori di lavori o di servizi comunali - Illegittimita' costituzionale in parte qua conseguenziale (ex art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87).

Testo
E' costituzionalmente illegittimo - in applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 - l'art. 61, numero 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nella parte in cui stabilisce che chi ha ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che rivestano la qualita' di appaltatore di lavori o di servizi comunali non puo' essere eletto alla carica di sindaco, anziche' stabilire che chi si trova in detta situazione non puo' ricoprire la carica di sindaco; in quanto il contenuto dispositivo di tale norma coincide con quello dell'art. 6, quarto alinea, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, dichiarato nella stessa parte illegittimo.

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  18/08/2000  n. 267  art. 61  co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 27