Ordinanza 476/2000 (ECLI:IT:COST:2000:476)
Massima numero 25800
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente MIRABELLI - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
23/10/2000; Decisione del
23/10/2000
Deposito del 06/11/2000; Pubblicazione in G. U. 15/11/2000
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Edilizia e urbanistica - Strumenti urbanistici generali - Approvazione di varianti - Pretesa estromissione delle regioni dal relativo procedimento - Regolamento statale - Ricorso per conflitto di attribuzione della regione lazio - Riconoscimento sopravvenuto della partecipazione obbligatoria regionale a detto procedimento - Rinuncia al ricorso della ricorrente, accettata dalla controparte - Estinzione del processo.
Edilizia e urbanistica - Strumenti urbanistici generali - Approvazione di varianti - Pretesa estromissione delle regioni dal relativo procedimento - Regolamento statale - Ricorso per conflitto di attribuzione della regione lazio - Riconoscimento sopravvenuto della partecipazione obbligatoria regionale a detto procedimento - Rinuncia al ricorso della ricorrente, accettata dalla controparte - Estinzione del processo.
Testo
Estinzione del processo, in relazione al ricorso della Regione Lazio per conflitto di attribuzione nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, con richiesta di annullamento del regolamento approvato con d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447, dal quale - secondo la censura regionale - sarebbe derivata l'invasione di sfere di competenze delegate alle Regioni e la sostanziale estromissione delle stesse dal procedimento di variante ai vigenti strumenti urbanistici generali. La ricorrente ha, infatti, rinunciato al ricorso a seguito dell'avvenuto riconoscimento, da parte della Conferenza unificata Stato-Regioni, della partecipazione obbligatoria delle Regioni alla approvazione delle varianti urbanistiche.
Estinzione del processo, in relazione al ricorso della Regione Lazio per conflitto di attribuzione nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, con richiesta di annullamento del regolamento approvato con d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447, dal quale - secondo la censura regionale - sarebbe derivata l'invasione di sfere di competenze delegate alle Regioni e la sostanziale estromissione delle stesse dal procedimento di variante ai vigenti strumenti urbanistici generali. La ricorrente ha, infatti, rinunciato al ricorso a seguito dell'avvenuto riconoscimento, da parte della Conferenza unificata Stato-Regioni, della partecipazione obbligatoria delle Regioni alla approvazione delle varianti urbanistiche.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 115
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n. 0
art. 27