Sentenza 487/2000 (ECLI:IT:COST:2000:487)
Massima numero 25941
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente MIRABELLI - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
25/10/2000; Decisione del
25/10/2000
Deposito del 10/11/2000; Pubblicazione in G. U. 15/11/2000
Titolo
Conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Presidente del consiglio dei ministri, procuratore della repubblica e giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di bologna - Legittimazione a sollevare conflitto e a resistere - Sussistenza - Conferma della prima e sommaria delibazione (ordinanze nn. 320 e 321 del 1999).
Conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Presidente del consiglio dei ministri, procuratore della repubblica e giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di bologna - Legittimazione a sollevare conflitto e a resistere - Sussistenza - Conferma della prima e sommaria delibazione (ordinanze nn. 320 e 321 del 1999).
Testo
Deve essere confermata l'ammissibilita' - sotto il profilo soggettivo - del conflitto tra poteri insorto tra Presidente del Consiglio dei ministri e autorita' giudiziarie del Tribunale di Bologna, nella materia della tutela del segreto di Stato. Sussiste, infatti, la legittimazione a ricorrere del Presidente del Consiglio dei ministri, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene in ordine alla tutela, apposizione, opposizione e conferma del segreto di Stato, non solo in base alla legge 24 ottobre 1977, n. 801, ma anche alla stregua delle norme costituzionali che ne delimitano le attribuzioni. Deve essere ribadita poi la legittimazione a resistere nel conflitto: a) del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, in quanto ai sensi dell'art. 112 Cost. - in conformita' di costante giurisprudenza della Corte - titolare diretto ed esclusivo dell'attivita' di indagine finalizzata all'esercizio obbligatorio dell'azione penale e b) del Giudice per le indagini preliminari presso lo stesso Tribunale, in quanto organo giurisdizionale competente a dichiarare, definitivamente, in posizione di piena indipendenza, la volonta' del potere cui appartiene. - Sulla prima e sommaria delibazione dei ricorsi per il conflitto in esame, v. ordinanze nn. 320 e 321/1999. - Sulla legittimazione del pubblico ministero, sentenze nn. 410 e 110/1998; ordinanze nn. 266/1998 e 426/1997. - Sulla legittimazione di organi giurisdizionali, sentenze nn. 50 e 35/1999; 375/1997; ordinanze nn. 471, 261 e 250/1998; 269/1996.
Deve essere confermata l'ammissibilita' - sotto il profilo soggettivo - del conflitto tra poteri insorto tra Presidente del Consiglio dei ministri e autorita' giudiziarie del Tribunale di Bologna, nella materia della tutela del segreto di Stato. Sussiste, infatti, la legittimazione a ricorrere del Presidente del Consiglio dei ministri, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene in ordine alla tutela, apposizione, opposizione e conferma del segreto di Stato, non solo in base alla legge 24 ottobre 1977, n. 801, ma anche alla stregua delle norme costituzionali che ne delimitano le attribuzioni. Deve essere ribadita poi la legittimazione a resistere nel conflitto: a) del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, in quanto ai sensi dell'art. 112 Cost. - in conformita' di costante giurisprudenza della Corte - titolare diretto ed esclusivo dell'attivita' di indagine finalizzata all'esercizio obbligatorio dell'azione penale e b) del Giudice per le indagini preliminari presso lo stesso Tribunale, in quanto organo giurisdizionale competente a dichiarare, definitivamente, in posizione di piena indipendenza, la volonta' del potere cui appartiene. - Sulla prima e sommaria delibazione dei ricorsi per il conflitto in esame, v. ordinanze nn. 320 e 321/1999. - Sulla legittimazione del pubblico ministero, sentenze nn. 410 e 110/1998; ordinanze nn. 266/1998 e 426/1997. - Sulla legittimazione di organi giurisdizionali, sentenze nn. 50 e 35/1999; 375/1997; ordinanze nn. 471, 261 e 250/1998; 269/1996.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 1
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 52
Costituzione
art. 87
Costituzione
art. 94
Costituzione
art. 95
Costituzione
art. 102
Costituzione
art. 112
Costituzione
art. 126
Altri parametri e norme interposte
legge 24/10/1977
n. 801
art. 0
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37