Sentenza 496/2000 (ECLI:IT:COST:2000:496)
Massima numero 25833
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente MIRABELLI - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
27/10/2000; Decisione del
27/10/2000
Deposito del 14/11/2000; Pubblicazione in G. U. 22/11/2000
Titolo
'Referendum' - Collocazione nel sistema costituzionale - Limiti sistematici - Limiti desumibili dalla sottrazione delle leggi costituzionali al 'referendum' abrogativo.
'Referendum' - Collocazione nel sistema costituzionale - Limiti sistematici - Limiti desumibili dalla sottrazione delle leggi costituzionali al 'referendum' abrogativo.
Testo
Nel nostro sistema le scelte fondamentali della comunita' nazionale, che ineriscono al patto costituzionale, sono riservate alla rappresentanza politica, sulle cui determinazioni il popolo non puo' intervenire se non nelle forme tipiche previste dall'art. 138 della Costituzione. Induce a tale conclusione la semplice considerazione della collocazione del 'referendum' abrogativo, che, ai sensi dell'art. 75 Cost., puo' avere ad oggetto leggi ed atti con valore di legge, ma non puo' incidere su fonti di grado costituzionale, a garanzia del principio di rigidita' e di tipicita' del procedimento di revisione di cui all'art. 138 Cost., come e' chiaramente desumibile anche dalla previsione di un apposito giudizio preventivo di ammissibilita' delle richieste referendarie (art. 2 della legge costituzionale n. 1 del 1953). - Sulla esclusione del 'referendum' abrogativo per le leggi ordinarie a contenuto costituzionalmente vincolato, sentenza n. 16/1978.
Nel nostro sistema le scelte fondamentali della comunita' nazionale, che ineriscono al patto costituzionale, sono riservate alla rappresentanza politica, sulle cui determinazioni il popolo non puo' intervenire se non nelle forme tipiche previste dall'art. 138 della Costituzione. Induce a tale conclusione la semplice considerazione della collocazione del 'referendum' abrogativo, che, ai sensi dell'art. 75 Cost., puo' avere ad oggetto leggi ed atti con valore di legge, ma non puo' incidere su fonti di grado costituzionale, a garanzia del principio di rigidita' e di tipicita' del procedimento di revisione di cui all'art. 138 Cost., come e' chiaramente desumibile anche dalla previsione di un apposito giudizio preventivo di ammissibilita' delle richieste referendarie (art. 2 della legge costituzionale n. 1 del 1953). - Sulla esclusione del 'referendum' abrogativo per le leggi ordinarie a contenuto costituzionalmente vincolato, sentenza n. 16/1978.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
Costituzione
art. 138
legge costituzionale
art. 2
Altri parametri e norme interposte