Sentenza 525/2000 (ECLI:IT:COST:2000:525)
Massima numero 25917
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MIRABELLI  - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del  15/11/2000;  Decisione del  15/11/2000
Deposito del 22/11/2000; Pubblicazione in G. U. 29/11/2000
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Contenzioso tributario - Sentenze di secondo grado delle commissioni tributarie - Notificazione delle sentenze presso l'avvocatura distrettuale dello stato, anziché presso l'avvocatura generale o presso gli uffici finanziari che hanno emesso l'atto impugnato - Norma di interpretazione autentica - Estensione della sua efficacia al periodo anteriore alla sua entrata in vigore - Contrasto con il principio dell'affidamento del cittadino nella sicurezza giuridica - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di altro profilo.

Testo

E' costituzionalmente illegittimo, per contrasto con l'art. 3 Cost., l'art. 21, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, nella parte in cui ha disposto, con efficacia retroattiva, che l'art. 38, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992 n. 546, si interpreti nel senso che le sentenze emesse dalle commissioni tributarie regionali debbano essere notificate ai sensi dell'art. 11, comma secondo, del r.d. 30 ottobre 1933, n. 1611 (e cioè presso l'avvocatura distrettuale dello Stato). La disposizione censurata é infatti norma di interpretazione autentica con efficacia retroattiva, e l'efficacia retroattiva della legge di interpretazione autentica é soggetta, tra gli altri, al limite del rispetto del principio dell'affidamento dei consociati nella certezza dell'ordinamento giuridico, principio che trova applicazione anche in materia processuale, e che nel caso di specie deve ritenersi violato in conseguenza della non prevedibilità della soluzione interpretativa adottata dal legislatore, rispetto a quelle affermatesi nella prassi. - Sui limiti entro i quali é consentito al legislatore fare ricorso alle norme di interpretazione autentica si vedano le sentenze n. 311/1995 e 397/1994, nonché l'ordinanza n. 480/1992. - Sulla tutela dell'affidamento del cittadino, quale elemento essenziale dello Stato di diritto, v. sentenze n. 416/1999; 111/1998; 211/1997. M.R.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte