Ordinanza 39/2001 (ECLI:IT:COST:2001:39)
Massima numero 26048
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
05/02/2001; Decisione del
05/02/2001
Deposito del 14/02/2001; Pubblicazione in G. U. 21/02/2001
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Reati militari - Disobbedienza agli ordini - Lamentata genericità e indeterminatezza della fattispecie incriminatrice e ritenuta configurazione di una norma penale in bianco, in violazione del principio di legalita' e tassatività in materia penale, del principio di eguaglianza, e del diritto di difesa - Manifesta infondatezza della questione.
Reati militari - Disobbedienza agli ordini - Lamentata genericità e indeterminatezza della fattispecie incriminatrice e ritenuta configurazione di una norma penale in bianco, in violazione del principio di legalita' e tassatività in materia penale, del principio di eguaglianza, e del diritto di difesa - Manifesta infondatezza della questione.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 173 del codice penale militare di pace. Tale norma infatti, contrariamente a quanto ritenuto dal rimettente, non è una norma penale in bianco, che lasci alla volontà del superiore gerarchico la determinazione della condotta penalmente rilevante, ma è norma che va letta in una con l'art. 52 Cost. e con l'art. 4 della legge n. 382 del 1978. Ne consegue che commette il delitto di disobbedienza il militare che viene meno non ad un qualsivoglia ordine impartito dal superiore, ma solo a quell'ordine che sia funzionale e strumentale alle esigenze del servizio o della disciplina.
- Sui rapporti tra l'art. 52 Cost. e la legge n. 382/1978, v. sentenze n. 519/2000, n. 4/1997.
M.R.
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 173 del codice penale militare di pace. Tale norma infatti, contrariamente a quanto ritenuto dal rimettente, non è una norma penale in bianco, che lasci alla volontà del superiore gerarchico la determinazione della condotta penalmente rilevante, ma è norma che va letta in una con l'art. 52 Cost. e con l'art. 4 della legge n. 382 del 1978. Ne consegue che commette il delitto di disobbedienza il militare che viene meno non ad un qualsivoglia ordine impartito dal superiore, ma solo a quell'ordine che sia funzionale e strumentale alle esigenze del servizio o della disciplina.
- Sui rapporti tra l'art. 52 Cost. e la legge n. 382/1978, v. sentenze n. 519/2000, n. 4/1997.
M.R.
Atti oggetto del giudizio
codice penale militare di pace
n. 0
art. 173
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 13
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 25
co. 2
Costituzione
art. 52
co. 3
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte