Ordinanza 126/2001 (ECLI:IT:COST:2001:126)
Massima numero 26191
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  07/05/2001;  Decisione del  07/05/2001
Deposito del 11/05/2001; Pubblicazione in G. U. 16/05/2001
Massime associate alla pronuncia:  26190


Titolo
Processo penale - Decreto penale di condanna - Enunciazione del fatto e delle circostanze in forma chiara e precisa - Mancata indicazione tra i requisiti del decreto di condanna - Lamentata, irragionevole, disparità di trattamento - Manifesta infondatezza della questione.

Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 460, comma 1, lettera b), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede, nel caso in cui si proceda per decreto penale di condanna, l'enunciazione nel decreto stesso "in forma chiara e precisa" del fatto e delle circostanze. Infatti il decreto penale ha valore di pronuncia di condanna, sicché i fatti per i quali si afferma la responsabilità dell'imputato debbono necessariamente essere descritti in forma chiara, precisa e circostanziata, trattandosi non di capi di imputazione, ma di veri e propri capi di condanna.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale 1930    n. 0  art. 460  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 111  co. 3

Altri parametri e norme interposte