Ordinanza 175/2001 (ECLI:IT:COST:2001:175)
Massima numero 26276
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  23/05/2001;  Decisione del  23/05/2001
Deposito del 31/05/2001; Pubblicazione in G. U. 06/06/2001
Massime associate alla pronuncia:  26275


Titolo
Reati e pene - Oltraggio a pubblico ufficiale - Fatti anteriori all'entrata in vigore della legge abrogatrice del reato - Assenza di una disciplina transitoria per la perseguibilità a querela - Asserita, ingiustificata, disparita' di trattamento tra i cittadini comuni e i pubblici ufficiali e lamentata lesione della tutela giurisdizionale - Preclusione per la corte costituzionale di interventi additivi in materia penale - Manifesta inammissibilità della questione.

Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge 25 giugno 1999, n. 205, con cui il rimettente, muovendo dal presupposto interpretativo che l'abrogato reato di oltraggio a pubblico ufficiale debba essere ricondotto alle fattispecie criminose dell'ingiuria e della minaccia aggravata dalla qualità di pubblico ufficiale della persona offesa, lamenta l'assenza di una disciplina transitoria che consenta al pubblico ufficiale offeso di proporre tempestiva querela. Infatti, ostano a uno scrutinio di merito della questione i limiti propri della giustizia costituzionale alla quale non compete porre una disciplina transitoria intesa a introdurre condizioni di procedibilità e di punibilità che, secondo la stessa prospettazione del rimettente, sarebbero estranee all'ambito di operatività della norma censurata.

- Sulla preclusione per la Corte di pronunciare, in materia penale, sentenze additive in 'malam partem', v. richiamate ordinanze n. 317/2000, n. 337/1999, n. 413, 392 e 106/1998, n. 297, 178/1997.

M. F.

Atti oggetto del giudizio

legge  25/06/1999  n. 205  art. 19  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte