Ordinanza 196/2001 (ECLI:IT:COST:2001:196)
Massima numero 26326
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente RUPERTO  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  06/06/2001;  Decisione del  06/06/2001
Deposito del 14/06/2001; Pubblicazione in G. U. 20/06/2001
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile per risarcimento danni nei confronti di un parlamentare - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto del tribunale di roma nei confronti della camera dei deputati - Delibazione preliminare di ammissibilità - Legittimazione a sollevare il conflitto e a resistere ad esso e requisito oggettivo - Sussistenza - Ammissibilità del conflitto - Comunicazione e notificazione conseguenti.

Testo
E' ammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Roma nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di insindacabilità, da quest'ultima adottata, il 5 novembre 1998, in conseguenza delle dichiarazioni espresse da un proprio componente per le quali pende procedimento civile per risarcimento danni. Sussistono, infatti, il requisito soggettivo e quello oggettivo per la dichiarazione di ammissibilità ai sensi dell'art. 37 della legge n. 87 del 1953; dal momento che il Tribunale ricorrente e la Camera dei deputati sono organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere cui rispettivamente appartengono o che rappresentano, e che, inoltre, viene lamentata la lesione di attribuzioni costituzionalmente garantite in conseguenza dell'esercizio ritenuto illegittimo del potere spettante alla Camera dei deputati di dichiarare l'insindacabilità a norma dell'art. 68 Cost.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  05/11/1998  n. 0  art. 0  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n. 0  art. 26    co. 3