Sentenza 206/2001 (ECLI:IT:COST:2001:206)
Massima numero 26340
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente RUPERTO - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
06/06/2001; Decisione del
06/06/2001
Deposito del 26/06/2001; Pubblicazione in G. U. 04/07/2001
Titolo
Regioni in genere - Conferimento di funzioni alle regioni - Attuazione - Riserva allo stato di compiti e funzioni al di fuori dei compiti e delle materie esclusi dalla delega legislativa - Ricorso della regione veneto - Asserita violazione dei criteri della delega - Inammissibilità delle questioni.
Regioni in genere - Conferimento di funzioni alle regioni - Attuazione - Riserva allo stato di compiti e funzioni al di fuori dei compiti e delle materie esclusi dalla delega legislativa - Ricorso della regione veneto - Asserita violazione dei criteri della delega - Inammissibilità delle questioni.
Testo
Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, censurate per aver riservato allo Stato, anziché conferirli alle Regioni, compiti di "interesse nazionale"; ritenendosi le riserve così disposte estranee alle esclusioni previste dalla delega legislativa al Governo (legge n. 59 del 1997) e, perciò, disposte in violazione dei criteri dettati dalla stessa legge. Difatti la censura non è articolata e motivata in relazione alle singole, numerose e disparate disposizioni che vengono impugnate, tenendo conto che molte di esse toccano indubbiamente anche materie ed aspetti astrattamente riconducibili proprio agli stessi criteri di esclusione adottati dalla legge di delega.
Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, censurate per aver riservato allo Stato, anziché conferirli alle Regioni, compiti di "interesse nazionale"; ritenendosi le riserve così disposte estranee alle esclusioni previste dalla delega legislativa al Governo (legge n. 59 del 1997) e, perciò, disposte in violazione dei criteri dettati dalla stessa legge. Difatti la censura non è articolata e motivata in relazione alle singole, numerose e disparate disposizioni che vengono impugnate, tenendo conto che molte di esse toccano indubbiamente anche materie ed aspetti astrattamente riconducibili proprio agli stessi criteri di esclusione adottati dalla legge di delega.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 13
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 44
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 54
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 59
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 69
co. 2
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 115
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 118
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 119
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 120
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 121
co. 1
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 124
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 129
co. 0
decreto legislativo
31/03/1998
n. 112
art. 142
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
legge 15/03/1997
n. 59
art. 1
co. 3
legge 15/03/1997
n. 59
art. 1
co. 4
legge 15/03/1997
n. 59
art. 3
co. 1 lett. a)
legge 15/03/1997
n. 59
art. 4
co. 3 lett. b)
legge 15/03/1997
n. 59
art. 4
co. 3 lett. e)
legge 15/03/1997
n. 59
art. 4
co. 3 lett. f)