Sentenza 173/2002 (ECLI:IT:COST:2002:173)
Massima numero 26909
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VARI  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  06/05/2002;  Decisione del  06/05/2002
Deposito del 10/05/2002; Pubblicazione in G. U. 15/05/2002
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Beni culturali - Reati di contraffazione, commercio e autenticazione di opere d’arte - Ritenuta esclusione del reato per le opere di autori viventi o la cui esecuzione non risale a oltre cinquant’anni - Lamentata violazione della delega conferita per la redazione del testo unico - Erronea interpretazione della norma censurata - Non fondatezza della questione.

Testo
Le norme incriminatici relative alla contraffazione, al commercio e alla autenticazione di opere d’arte contraffatte o alterate, contenute nella legge n. 1062 del 1971 e trasfuse nell’art. 127 del decreto legislativo n. 490 del 1999, continuano ad applicarsi anche alle opere di autori viventi o la cui esecuzione non risalga a oltre cinquanta anni. Non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 6, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, in relazione all’art. 1 della legge-delega 8 ottobre 1997, n. 352 e all’art. 127 dello stesso decreto, in riferimento all’art. 76 Cost., essendo stata sollevata sulla base di un’erronea interpretazione della norma censurata.

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  29/10/1999  n. 490  art. 2  co. 6

decreto legislativo  29/10/1999  n. 490  art. 127  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Altri parametri e norme interposte

legge  08/10/1997  n. 352  art. 1