Ordinanza 189/2002 (ECLI:IT:COST:2002:189)
Massima numero 26995
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente VARI - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
06/05/2002; Decisione del
06/05/2002
Deposito del 10/05/2002; Pubblicazione in G. U. 15/05/2002
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Regione veneto - Trasferimento di funzioni statali alla regione - Proposta di legge costituzionale - Referendum consultivo regionale in merito alla iniziativa legislativa - Ricorso del presidente del consiglio dei ministri - Prospettato indebito esercizio della potestà legislativa regionale con invasione della sfera di competenza statale e violazione della procedura di revisione costituzionale - Sopravvenuta rinuncia governativa al ricorso, accettata dalla regione veneto - Estinzione del processo.
Regione veneto - Trasferimento di funzioni statali alla regione - Proposta di legge costituzionale - Referendum consultivo regionale in merito alla iniziativa legislativa - Ricorso del presidente del consiglio dei ministri - Prospettato indebito esercizio della potestà legislativa regionale con invasione della sfera di competenza statale e violazione della procedura di revisione costituzionale - Sopravvenuta rinuncia governativa al ricorso, accettata dalla regione veneto - Estinzione del processo.
Testo
Estinzione del processo - per rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte - in relazione alla questione di legittimità costituzionale proposta, in via principale, dal Governo, nei confronti della deliberazione legislativa del Veneto riapprovata il 2 maggio 2001 - con la quale si è stabilito di indire un 'referendum' consultivo a carattere regionale in merito alla presentazione di una proposta di legge costituzionale per il trasferimento alla Regione Veneto delle funzioni statali in materia di sanità, formazione professionale ed istruzione e polizia locale -, deliberazione ritenuta dal ricorrente invasiva della competenza statale, lesiva dei principî di autonomia degli enti locali e della riserva di competenza al Parlmento della funzione legislativa a livello nazionale, oltreché contrastante con la procedura di revisione costituzionale e con i limiti della potestà legislativa regionale e in quanto il previsto quesito referendario sarebbe stato privo dei requisiti della chiarezza e dell'omogeneità.
Estinzione del processo - per rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte - in relazione alla questione di legittimità costituzionale proposta, in via principale, dal Governo, nei confronti della deliberazione legislativa del Veneto riapprovata il 2 maggio 2001 - con la quale si è stabilito di indire un 'referendum' consultivo a carattere regionale in merito alla presentazione di una proposta di legge costituzionale per il trasferimento alla Regione Veneto delle funzioni statali in materia di sanità, formazione professionale ed istruzione e polizia locale -, deliberazione ritenuta dal ricorrente invasiva della competenza statale, lesiva dei principî di autonomia degli enti locali e della riserva di competenza al Parlmento della funzione legislativa a livello nazionale, oltreché contrastante con la procedura di revisione costituzionale e con i limiti della potestà legislativa regionale e in quanto il previsto quesito referendario sarebbe stato privo dei requisiti della chiarezza e dell'omogeneità.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Veneto
02/05/2001
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 70
Costituzione
art. 71
Costituzione
art. 116
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 121
Costituzione
art. 123
legge costituzionale
art.
Costituzione
art. 138
Altri parametri e norme interposte
statuto regione Veneto
n.
art. 47
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n.
art. 25