Sentenza 206/2002 (ECLI:IT:COST:2002:206)
Massima numero 27014
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VARI  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  20/05/2002;  Decisione del  20/05/2002
Deposito del 23/05/2002; Pubblicazione in G. U. 29/05/2002
Massime associate alla pronuncia:  27012  27013


Titolo
Parlamento - Immunità parlamentari - Dichiarazioni rese da un parlamentare nell’àmbito di un’inchiesta del ministero di grazia e giustizia - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso del tribunale di roma, quinta sezione penale, per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Difetto di una compiuta prospettazione del 'thema decidendum' - Inammissibilità del ricorso.

Testo
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Tribunale di Roma, quinta sezione penale, nei confronti della Camera dei deputati, avverso la deliberazione di insindacabilità adottata dall'Assemblea parlamentare il 15 dicembre 1998 in relazione al procedimento penale pendente a carico di un deputato per il reato di calunnia. Infatti l'atto introduttivo del conflitto difetta di una compiuta prospettazione del 'thema decidendum', qual è - secondo l'indirizzo interpretativo più volte ribadito - una domanda consistente nella sostanziale richiesta di una pronuncia che dichiari non spettare alla Camera di appartenenza la valutazione contenuta nella delibera impugnata con conseguente annullamento della stessa delibera.

- V. anche sentenze (tutte richiamate) n. 364 e n. 363/2001, n. 31 e n. 15/2002.

Atti oggetto del giudizio

deliberazione della Camera dei deputati  15/12/1998  n.   art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte