Ordinanza 287/2002 (ECLI:IT:COST:2002:287)
Massima numero 27126
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
19/06/2002; Decisione del
19/06/2002
Deposito del 26/06/2002; Pubblicazione in G. U. 03/07/2002
Massime associate alla pronuncia:
27125
Titolo
Locazione di immobili urbani - Canone - Possibilità di porre a carico dell’erario la differenza tra canone pattizio e canone legale (equo) - Omessa previsione - Difetto di motivazione della questione - Manifesta inammissibilità.
Locazione di immobili urbani - Canone - Possibilità di porre a carico dell’erario la differenza tra canone pattizio e canone legale (equo) - Omessa previsione - Difetto di motivazione della questione - Manifesta inammissibilità.
Testo
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 79, primo e secondo comma, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 25, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 53 della Costituzione, nella parte in cui i citati articoli non prevedono che la differenza tra il canone equo e quello pattizio sia a carico dell'erario. Infatti l'ordinanza di rimessione è gravemente carente sia in ordine alla motivazione sulla rilevanza (omessa descrizione degli elementi della fattispecie all'esame del giudice 'a quo'), sia con riguardo alla motivazione sulla non manifesta infondatezza (difetto dei necessari requisiti di chiarezza, risultando confusamente prospettate plurime censure di incostituzionalità che investirebbero numerose norme della legge sull'equo canone).
Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 79, primo e secondo comma, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 25, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 53 della Costituzione, nella parte in cui i citati articoli non prevedono che la differenza tra il canone equo e quello pattizio sia a carico dell'erario. Infatti l'ordinanza di rimessione è gravemente carente sia in ordine alla motivazione sulla rilevanza (omessa descrizione degli elementi della fattispecie all'esame del giudice 'a quo'), sia con riguardo alla motivazione sulla non manifesta infondatezza (difetto dei necessari requisiti di chiarezza, risultando confusamente prospettate plurime censure di incostituzionalità che investirebbero numerose norme della legge sull'equo canone).
Atti oggetto del giudizio
legge
27/07/1978
n. 392
art. 79
co. 1
legge
27/07/1978
n. 392
art. 79
co. 2
legge
27/07/1978
n. 392
art. 12
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 13
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 14
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 15
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 16
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 17
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 18
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 19
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 20
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 21
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 22
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 23
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 24
co.
legge
27/07/1978
n. 392
art. 25
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 53
Altri parametri e norme interposte