Ordinanza 440/2002 (ECLI:IT:COST:2002:440)
Massima numero 27330
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del
24/10/2002; Decisione del
24/10/2002
Deposito del 07/11/2002; Pubblicazione in G. U. 13/11/2002
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Impiego pubblico - Retribuzione - Maggiorazioni della retribuzione individuale di anzianità - Norma di interpretazione autentica, relativa alla anzianità maturata ai fini dell’attribuzione del diritto - Lamentata incidenza sulla funzione giurisdizionale, nonché ingiustificata disparità di trattamento, violazione del principio di giusta retribuzione e della tutela dell’affidamento del cittadino - Questione già oggetto di esame - Assenza di profili nuovi - Manifesta infondatezza.
Impiego pubblico - Retribuzione - Maggiorazioni della retribuzione individuale di anzianità - Norma di interpretazione autentica, relativa alla anzianità maturata ai fini dell’attribuzione del diritto - Lamentata incidenza sulla funzione giurisdizionale, nonché ingiustificata disparità di trattamento, violazione del principio di giusta retribuzione e della tutela dell’affidamento del cittadino - Questione già oggetto di esame - Assenza di profili nuovi - Manifesta infondatezza.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 51, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, denunziato, in riferimento agli artt. 3, 24, 36, 97, 101, 102, 103, 104, 108 e 113 della Costituzione, nella parte in cui interpreta autenticamente l'art. 7, comma 1, del d.l. n. 384 del 1992, a proposito della maturazione delle anzianità di servizio, prescritte ai fini delle maggiorazioni della retribuzione individuale di anzianità. La questione è stata infatti già dichiarata manifestamente infondata e non presenta profili nuovi che possano condurre la Corte a differenti conclusioni.
- V., l'ordinanza n. 263/2002, quale precedente richiamato.
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 51, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, denunziato, in riferimento agli artt. 3, 24, 36, 97, 101, 102, 103, 104, 108 e 113 della Costituzione, nella parte in cui interpreta autenticamente l'art. 7, comma 1, del d.l. n. 384 del 1992, a proposito della maturazione delle anzianità di servizio, prescritte ai fini delle maggiorazioni della retribuzione individuale di anzianità. La questione è stata infatti già dichiarata manifestamente infondata e non presenta profili nuovi che possano condurre la Corte a differenti conclusioni.
- V., l'ordinanza n. 263/2002, quale precedente richiamato.
Atti oggetto del giudizio
legge
23/12/2000
n. 388
art. 51
co. 3
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 36
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 101
Costituzione
art. 102
Costituzione
art. 103
Costituzione
art. 104
Costituzione
art. 108
Costituzione
art. 113
Altri parametri e norme interposte