Ordinanza 471/2002 (ECLI:IT:COST:2002:471)
Massima numero 27363
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
20/11/2002; Decisione del
20/11/2002
Deposito del 22/11/2002; Pubblicazione in G. U. 27/11/2002
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
REATI E PENE - DEPENALIZZAZIONE DEI REATI MINORI - ESCLUSIONE DEL REATO DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA (SOTTO L’INFLUENZA DI ALCOLICI O DI STUPEFACENTI) - PROSPETTATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO (RISPETTO ALLA CONTRAVVENZIONE PER GUIDA SENZA PATENTE) - QUESTIONE GIÀ DICHIARATA MANIFESTAMENTE INFONDATA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
REATI E PENE - DEPENALIZZAZIONE DEI REATI MINORI - ESCLUSIONE DEL REATO DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA (SOTTO L’INFLUENZA DI ALCOLICI O DI STUPEFACENTI) - PROSPETTATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO (RISPETTO ALLA CONTRAVVENZIONE PER GUIDA SENZA PATENTE) - QUESTIONE GIÀ DICHIARATA MANIFESTAMENTE INFONDATA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 1 e 5 della legge 25 giugno 1999, n. 205 e dell'articolo 19 del decreto legisaltivo 30 dicembre 1999, n. 507, censurati, per violazione dell'art. 3 della Costituzione, "nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione del reato di cui all'art. 186, secondo comma, del codice della strada, limitatamente al comportamento di chi - conseguita la patente di guida - conduca un veicolo in stato di ebbrezza". Trattasi infatti di questione già dichiarata manifestamente infondata, in ordine alla quale il remittente non prospetta profili di censura nuovi o diversi da quelli già esaminati dalla Corte.
- V. l'ordinanza n. 110/2002, quale precedente richiamato.
Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 1 e 5 della legge 25 giugno 1999, n. 205 e dell'articolo 19 del decreto legisaltivo 30 dicembre 1999, n. 507, censurati, per violazione dell'art. 3 della Costituzione, "nella parte in cui non prevedono la depenalizzazione del reato di cui all'art. 186, secondo comma, del codice della strada, limitatamente al comportamento di chi - conseguita la patente di guida - conduca un veicolo in stato di ebbrezza". Trattasi infatti di questione già dichiarata manifestamente infondata, in ordine alla quale il remittente non prospetta profili di censura nuovi o diversi da quelli già esaminati dalla Corte.
- V. l'ordinanza n. 110/2002, quale precedente richiamato.
Atti oggetto del giudizio
legge
25/06/1999
n. 205
art. 1
co.
legge
25/06/1999
n. 205
art. 5
co.
decreto legislativo
30/12/1999
n. 507
art. 19
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte