Sentenza 478/2002 (ECLI:IT:COST:2002:478)
Massima numero 27377
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
20/11/2002; Decisione del
20/11/2002
Deposito del 26/11/2002; Pubblicazione in G. U. 04/12/2002
Titolo
Ambiente (tutela dell’) - Piani paesistici - Arcipelago delle isole eolie - Piano territoriale paesistico - Procedura di elaborazione e approvazione - Mancata previsione di adeguata partecipazione degli enti locali interessati - Non fondatezza della questione.
Ambiente (tutela dell’) - Piani paesistici - Arcipelago delle isole eolie - Piano territoriale paesistico - Procedura di elaborazione e approvazione - Mancata previsione di adeguata partecipazione degli enti locali interessati - Non fondatezza della questione.
Testo
Premesso che alla discrezionalità del legislatore (statale, regionale o provinciale) spetta graduare le forme di partecipazione dei Comuni al procedimento di elaborazione dei piani paesistici regionali, a condizione tuttavia - anche nell'àmbito di una Regione ad autonomia speciale, qual è la Regione Siciliana - che non si estromettano né si escludano sostanzialmente tali enti dalle decisioni riguardanti il proprio territorio, non può ritenersi che l'impianto del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 determini una illegittima compressione delle potestà comunali, dal momento che esso consente - al contrario di quanto sostenuto dal giudice rimettente - idonee modalità partecipative degli enti locali sia nella fase tecnica di redazione sia in quella di approvazione del Piano territoriale paesistico (nella specie, delle Isole Eolie). Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 149 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, sollevata in riferimento agli artt. 5 e 128 della Costituzione.
- Sulla discrezionalità legislativa in ordine ai poteri urbanistici dei Comuni, sentenze richiamate n. 378/2000, n. 357/1998, n. 286/1997, n. 83/1997, n. 61/1994.
- Sulla tutela dell'ambiente e del territorio come valore costituzionale protetto dall'art. 9 Cost., sentenze citate n. 378/2000 e n. 85/1998.
- Sul bilanciamento tra l'interesse alla partecipazione degli enti comunali nel procedimento di approvazione di piani regionali urbanistici e l'interesse alla tutela ambientale e culturale, sentenze citate n. 83/1997 e n. 357/1988.
Premesso che alla discrezionalità del legislatore (statale, regionale o provinciale) spetta graduare le forme di partecipazione dei Comuni al procedimento di elaborazione dei piani paesistici regionali, a condizione tuttavia - anche nell'àmbito di una Regione ad autonomia speciale, qual è la Regione Siciliana - che non si estromettano né si escludano sostanzialmente tali enti dalle decisioni riguardanti il proprio territorio, non può ritenersi che l'impianto del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 determini una illegittima compressione delle potestà comunali, dal momento che esso consente - al contrario di quanto sostenuto dal giudice rimettente - idonee modalità partecipative degli enti locali sia nella fase tecnica di redazione sia in quella di approvazione del Piano territoriale paesistico (nella specie, delle Isole Eolie). Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 149 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, sollevata in riferimento agli artt. 5 e 128 della Costituzione.
- Sulla discrezionalità legislativa in ordine ai poteri urbanistici dei Comuni, sentenze richiamate n. 378/2000, n. 357/1998, n. 286/1997, n. 83/1997, n. 61/1994.
- Sulla tutela dell'ambiente e del territorio come valore costituzionale protetto dall'art. 9 Cost., sentenze citate n. 378/2000 e n. 85/1998.
- Sul bilanciamento tra l'interesse alla partecipazione degli enti comunali nel procedimento di approvazione di piani regionali urbanistici e l'interesse alla tutela ambientale e culturale, sentenze citate n. 83/1997 e n. 357/1988.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
29/10/1999
n. 490
art. 149
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 118
co. 1
Costituzione
art. 128
legge costituzionale
art.
Altri parametri e norme interposte