Ordinanza 24/2003 (ECLI:IT:COST:2003:24)
Massima numero 27515
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CHIEPPA - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
16/01/2003; Decisione del
16/01/2003
Deposito del 30/01/2003; Pubblicazione in G. U. 05/02/2003
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Acque e acquedotti - Acquedotto pugliese - Procedura di privatizzazione - Decreto del presidente del consiglio dei ministri dettante i criteri e le modalità della dismissione - Ricorso per conflitto di attribuzione della regione puglia - Assunta lesione delle attribuzioni regionali - Intervenuto mutamento del quadro normativo - Rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte - Estinzione del processo.
Acque e acquedotti - Acquedotto pugliese - Procedura di privatizzazione - Decreto del presidente del consiglio dei ministri dettante i criteri e le modalità della dismissione - Ricorso per conflitto di attribuzione della regione puglia - Assunta lesione delle attribuzioni regionali - Intervenuto mutamento del quadro normativo - Rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte - Estinzione del processo.
Testo
Estinzione del processo in ordine al conflitto di attribuzione proposto, nei confronti dello Stato dalla Regione Puglia, in relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2000, con cui sono stati definiti i criterî di privatizzazione e le modalità di dismissione dell'Acquedotto pugliese s.p.a.; decreto ritenuto dalla ricorrente lesivo delle attribuzioni regionali, in particolare per aver individuato definitivamente il nuovo acquirente dell'Acquedotto e non aver adeguatamente tutelato la sua partecipazione azionaria e nella procedura per l'acquisizione del predetto Acquedotto. Infatti il mutamento del quadro normativo - intervenuto nelle more del giudizio - ha determinato la ricorrente Regione all'atto di rinuncia al ricorso, cui hanno aderito le altre parti, ritenendo pienamente soddisfatto l'interesse da essa fatto valere.
Estinzione del processo in ordine al conflitto di attribuzione proposto, nei confronti dello Stato dalla Regione Puglia, in relazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2000, con cui sono stati definiti i criterî di privatizzazione e le modalità di dismissione dell'Acquedotto pugliese s.p.a.; decreto ritenuto dalla ricorrente lesivo delle attribuzioni regionali, in particolare per aver individuato definitivamente il nuovo acquirente dell'Acquedotto e non aver adeguatamente tutelato la sua partecipazione azionaria e nella procedura per l'acquisizione del predetto Acquedotto. Infatti il mutamento del quadro normativo - intervenuto nelle more del giudizio - ha determinato la ricorrente Regione all'atto di rinuncia al ricorso, cui hanno aderito le altre parti, ritenendo pienamente soddisfatto l'interesse da essa fatto valere.
Atti oggetto del giudizio
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
09/03/2000
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n.
art. 27